“Perché a Tossilo non si mette in funzione la Piattaforma per il Recupero dei Materiali?”: la proposta delle Formiche

| di Giulia Serra
| Categoria: Attualità
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MACOMER. Il Caso Tossilo continua ad animare il dibattito pubblico nel territorio del Marghine (e non solo).

 

La situazione di stallo venutasi a creare a Macomer rispetto all'impianto di trattamento dei rifiuti della Tossilo S.p.A. è lo scottante tema che anima non solo scontri e contrapposizioni politiche, ma che coinvolge tutta la Comunità, perché dalle decisioni che verranno prese dipenderà il destino dei luoghi e il modello di sviluppo che s'intende perseguire.

 

Ad intervenire nel dibattito in corso è oggi l'Associazione Temporanea di Idee 14 Dicembre, un gruppo costituitosi due anni fa proprio con l'intenzione di contribuire, attraverso proposte concrete e alternative valide, alla costruzione di un Nuovo Modello di Gestione dei Rifiuti in grado di valorizzare i materiali e ridurre al minimo l'impatto ambientale del trattamento del residuo.

Facciamo un passo indietro – scrive in una nota l'Associazione - a proposito delle sconcertanti evoluzioni della vicenda dell'inceneritore di Tossilo.

In sintesi, il Sindaco di Macomer in un comunicato stampa ci informa che a seguito di un incontro tra un gruppo di Sindaci del Marghine (ci si chiede intanto perché solo loro dato che il bacino di conferimento è molto più ampio) e i rappresentanti della Tossilo Spa, si comunica che la società ha chiuso il 2015 con una perdita di 800.000 €, per ripianare la quale, chiede ai comuni un aumento della sua tariffa ( la più alta della Sardegna ).

 

Il sindaco Succu ci informa che i comuni hanno rifiutato un ulteriore aumento delle tariffe.

Ci comunica, inoltre, che si spegneranno gli impianti per tre anni per lavori di ristrutturazione (in questo periodo di transizione si porteranno i rifiuti alla discarica di Chilivani), avanza alcune proposte per il periodo transitorio e sottolinea la necessità di salvaguardare i 38 lavoratori dell'impianto, dei quali sarebbero in 15 a rischiare la Cassa Integrazione.

Insomma , un disastro gestionale e di programmazione raccontato con soave leggerezza , oppure … la solita montagna di balle?

 

Ora, i cittadini dell'Associazione Temporanea di Idee 14 dicembre, che si definiscono Formiche perché come le formiche lavorano e si muovono in silenzio per il bene della comunità, si permettono di fare domande e proposte.

In due occasioni pubbliche, nel corso del 2014, abbiamo portato esperienze e proposte per Tossilo, dando per scontato che l'inceneritore andasse chiuso.

Fa piacere sentire oggi il Sindaco Succu che raccomanda di spingere al massimo la Raccolta Differenziata per ridurre le tariffe della discarica di Chilivani.

Una domanda sorge però spontanea: non sarà arrivato forse il momento di attivare la Piattaforma per il Recupero dei Materiali che la Tossilo Spa custodisce come una reliquia da anni?

 

Lasciamo perdere, per ora, alcuni dettagli sullo sperpero di denaro pubblico: la Raccolta Differenziata e il circolo virtuoso che ne consegue si deve appoggiare o no anche a questi impianti?”.

 

L'impianto al quale “le Formiche” si riferiscono è la Linea di Prima Valorizzazione, costruita a Tossilo da anni ma mai entrata in funzione.

Ecco, forse la sua messa in funzione potrebbe essere un primo passo verso una nuova idea di Gestione dei Rifiuti?

Giulia Serra

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