Bolotana. Approvata la Tari: aumentano i Costi del Servizio Rifiuti, ma il Comune interviene con le Agevolazioni

| di Giulia Serra
| Categoria: Attualità
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L'Urlo, di Munch

 

BOLOTANA. Come previsto, la seduta del Consiglio Comunale svoltosi ieri mattina è stata complessa e per certi versi abbastanza combattuta.

Durata circa 2 ore e mezza, la riunione ha visto una netta contrapposizione tra Maggioranza e Opposizione sui due punti all'ordine del giorno: l'approvazione del Piano Finanziario della TARI 2016 e le rispettive Tariffe.

Tema ancora caldissimo dopo le note vicende relative alla bollette pazze dell'anno 2014 che avevano portato alla rivolta cittadina e al salvataggio in extremis nel corso del 2015, la Tassa sui Rifiuti continua a far discutere e a far storcere il naso a molti, insoddisfatti del Servizio svolto a fronte dei Costi sostenuti.

Andiamo per ordine.

Dal 16 Novembre 2015 è partito il nuovo servizio di Raccolta e Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani: a vincere l'appalto bandito dall'Associazione temporanea dei Comuni di Bolotana, Borore (comune capofila), Noragugume e Birori è stata la Ciclat Trasporti Ambiente, la stessa ditta che ha gestito anche negli anni precedenti il Servizio a Bolotana.

Il nuovo Piano Finanziario della Tari 2016, approvato ieri con i soli voti favorevoli della Maggioranza, è pari a Euro 342.318, in aumento di 30.832 Euro quindi rispetto a quello del 2015, che era di 311.486 Euro.

I 342 mila Euro sono dunque, per semplificare, il costo del Servizio di Raccolta e Smaltimento Rifiuti per l'anno in corso, che andranno ripartiti tra Utenze Domestiche e Utenze Non Domestiche.

Ma cosa ha determinato l'aumento del Costo del Servizio?

Il primo dato che emerge nel nuovo Piano è la riduzione sostanziosa del Costo di Trattamento e Smaltimento (per chiarezza, è il costo pagato alla Tossilo S.p.A., che, come sappiamo, ha smesso di Incenerire i rifiuti – che ora vengono portati in Discarica Esterna - dopo lo spegnimento dei due forni: dal 1°Marzo 2016 la tariffa a Tonnellata è di 174 Euro, prima era di 199 Euro + Iva): il costo passa da 91.078 Euro del 2015 a 45.610 Euro del 2016 ( sono stati riconosciuti, e quindi sottratti al totale, 17.207 Euro di Premialità per il 2015).

Ad aumentare in modo significativo, nei Costi di Gestione, sono invece i Costi di Raccolta Differenziata per Materiale, che passano da 83.712 a 104.663 Euro, gli Altri Costi , che passano da 21.000 Euro a 29.922 Euro, i Costi di Raccolta e Trasporto, che passano da 54.115 Euro del 2015 a 58.532 Euro e, inaspettatamente vista la contestazione che li ha riguardati, i famosi Costi di Spazzamento e Lavaggio Strade, che passano da 64.556 Euro del 2015 a 71.455 Euro.

Anche nei Costi Comuni troviamo un aumento: i Costi amministrativi d'accertamento, riscossione e contenzioso, che nel 2015 erano pari a 2.403 Euro, si attestano nel 2016 in 4.427 Euro, mentre i Costi generali di Gestione passano da 20.031 Euro a 28.672 Euro per il 2016.

Tutti questi costi vanno a costituire appunto i 342 mila Euro di costo complessivo: per determinare le Tariffe, l'Amministrazione ha deciso di applicare a tutte le categorie (tranne alle utenze domestiche con 1 solo componente per le quali si applicherà il Coefficiente Medio) il Coefficiente Minimo.

Su alcune categorie Non Domestiche (quali bar, ristoranti, pizzerie, ecc.) si interviene con una deroga ai coefficienti per ridurli fino al 50% in quanto, per legge, sono molto alti.

Inoltre, come ha spiegato nel corso della seduta l'Assessora al Bilancio Mariaelena Motzo, si è deciso di intervenire ulteriormente concedendo delle agevolazioni alle utenze di famiglie numerose, con uno sgravio del 20%, e per alcune categorie di utenze non domestiche con uno sgravio del 25%(quali Alberghi, Negozi, Pizzerie, Bar e Supermercati).

Per coprire queste agevolazioni ( 23 mila Euro per le Utenze Domestiche e 11 mila per le Non Domestiche) si farà ricorso alla Fiscalità Generale: in sostanza saranno 34.639 Euro i Fondi di Bilancio necessari per coprire l'operazione.

A questi vanno aggiunti circa 11 mila Euro di Tari relativa agli immobili comunali: il Comune di Bolotana dunque, con una cifra superiore ai 45 mila Euro, sarà il “muro di contenimento” delle bollette Tari 2016.

Le agevolazioni e le deroghe ai coefficienti concesse dall'Amministrazione evitano infatti il riproporsi delle bollette esorbitanti che avevano portato alla rivolta dei commercianti a fine 2014, ma non sanano il vero problema, che si ripresenterà anche nei prossimi anni: l'eccessivo costo del Servizio di Raccolta e Smaltimento dei Rifiuti Urbani.

Per una questione di sintesi, non è stato possibile in questo contesto dare conto delle varie posizioni politiche emerse nel corso della seduta del Consiglio Comunale: lo faremo nel prossimo articolo.

 

Giulia Serra

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