Bolotana. Una raccolta fondi per comprare un Defibrillatore: l'iniziativa dell'Olimpia a tutela degli atleti

| di Giulia Serra
| Categoria: Attualità
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BOLOTANA. Una serata di socialità, musica e, soprattutto, di Cuore: Giovedì 7 Dicembre, a partire dalle ore 18 presso il Centro di Aggregazione Sociale di Piazza del Popolo, l'Associazione Sportiva di Atletica Leggera Olimpia organizza un evento aperto alla partecipazione di tutti e finalizzato a raccogliere fondi per l'acquisto di un Defibrillatore.

Musica, balli e piccoli doni realizzati per l'occasione dai bambini della società sportiva per uno scopo nobile: dotare l'Olimpia Bolotana dell'essenziale strumento salvavita.

Immancabile, ovviamente, il rinfresco offerto a tutti i partecipanti dalla storica società che chiama a raccolta i cittadini e la loro sensibilità rispetto ad un tema di bruciante attualità come è quello della sicurezza nella pratica sportiva.

In vista dell'appuntamento, l'Olimpia ha voluto chiarire, attraverso una nota stampa, alcuni passaggi fondamentali che hanno portato all'organizzazione della serata:

Visto le precisazioni intervenute a vario titolo sul discorso “dotazione defibrillatore”, cogliamo la circostanza per chiarire alcuni punti, per noi di fondamentale importanza.

Semplifichiamo all'eccesso, ma dobbiamo obbligatoriamente partire dal decreto Balduzzi originario, entrato in vigore nel 2013, che obbligava le ASD ed altre tipologie di associazioni sportive non professionistiche, alla dotazione obbligatoria di defibrillatore e personale formato al suo utilizzo, e arrivare al decreto integrativo del 26/06/2017, che prevede:

All'art.1 – obbligo di dotazione e impiego di defibrillatore semiautomatico ed eventuali altri dispositivi salvavita da parte delle associazioni e società sportive dilettantistiche si intende assolto: a) qualora utilizzino un impianto sportivo, come definito dall'art. 2 del DM dell'Interno del 18/03/1996 e succ.mod., e avente carattere permanente, che sia dotato di defibrillatore semiautomatico o a tecnologia più avanzata; b) qualora sia presente una persona debitamente formata all'utilizzazione del dispositivo durante le gare inserite nei calendari delle FSN e delle Disc. Sport. associate, durante lo svolgimento di attività sportive con modalità competitive ed attività agonistiche di prestazione organizzate dagli Enti di Promoz. Sport., nonché durante le gare organizzate da altre società dilettantistiche.

All'art. 2 – obbligo per le associazioni, di accertare, prima dell'inizio delle gare la presenza del defibrillatore e del suo corretto funzionamento, nel rispetto delle modalità indicate dalle linee guida di cui all'allegato E del DM 24/03/2013 e di assicurarsi che durante le gare da esse organizzate sia presente la persona debitamente formata ai sensi e per gli effetti dell'art. 5 c. 7 del DM 24/03/2013.

All'art. 3 – l'inadempimento dell'obbligo determina l'impossibilità di svolgere le attività di cui all'art. 1.

All'art. 4 – sancisce che le disposizioni di cui agli artt. 1 e 2 non si applicano alle gare organizzate dalle associazioni e società sportive: a) relative alle attività sportive di cui all'art. 5 c. 3 del DM 24/03/2013, nonché a quelle a ridotto impegno cardiocircolatorio, all. A del DM; b) al di fuori degli impianti sportivi.

Evitiamo di riportare dubbi su questa “semplificazione”, dubbi sollevati da avvocati e consulenti che si occupano del mondo del volontariato. Ricordiamo che la donazione del defibrillatore da parte dell'Amministrazione Comunale uscente è avvenuta nel 2016, durante il XX° Trofeo Olimpia, con la normativa del DM 24/03/2013 in vigore e che, proprio perché donazione, il defibrillatore era all'interno della palestra, a disposizione. Solo in caso di allenamenti al campo o altrove, seguiva gli atleti. Dopo oltre un anno, secondo l'attuale Amministrazione Comunale, quella donazione non ha valore perché gli uffici dell'Ente non hanno mai redatto un verbale di consegna, che potrebbe comunque essere fatto in qualsiasi momento. In virtù di tale situazione e delle intenzioni manifestate da parte dell'Amministrazione Comunale all'entrata in vigore del DM modificato del 26/06/2017, l'ASD Polisportiva Olimpia, non ha un defibrillatore.

A qualcuno o a molti può sembrare ininfluente considerato che l'Amministrazione Comunale ha comunicato che “ogni impianto sportivo comunale ha in dotazione il DAE e che è a totale disposizione degli utilizzatori” e che, negli impianti sportivi dove andiamo a competere agonisticamente, sono rispettate le norme previste, con aggiunta di ambulanza e medico.

A noi, invece, considerato tutto il corollario di attività sportiva regolamentata Fidal che svolgiamo al di fuori degli impianti sportivi o allenamenti fuori Bolotana, nonché l'essere coscienti di caricare di responsabilità penali il presidente di turno, avendo a cuore la salute dei nostri atleti e figli sempre e dovunque prevedendo anche l'acquisto delle piastre pediatriche, riteniamo sia importante poter gestire un dispositivo salvavita in modo diretto, così da poterne usufruire anche al di fuori della palestra”.

 

Giulia Serra

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