Macomer. Un Project Financing per l'illuminazione pubblica

| di Giulia Serra
| Categoria: Attualità
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MACOMER. L'iter politico si è concluso Mercoledì scorso con la deliberazione della Giunta Comunale e ora si apre la fase, curata dall'ufficio tecnico, per indire il bando di gara: è la soluzione di Project Financing che dovrebbe risolvere i problema e le tante criticità dell'illuminazione pubblica a Macomer.

Il sistema scelto per intervenire in modo strutturale è quello che in Italiano si chiama “finanza di progetto”.

Vediamo come funziona.

Si tratta di una tecnica di finanziamento a lungo termine per realizzare infrastrutture pubbliche che sta prendendo piede anche in Italia e che in qualche modo sopperisce alle carenze finanziarie degli enti pubblici: i soggetti promotori, in questo caso la società specializzata Engie Servizi S.p.A., propongono alla pubblica amministrazione di finanziare, realizzare e gestire un progetto in cambio degli utili che deriveranno da una efficiente gestione dell'opera realizzata.

Nel caso specifico di Macomer, il progetto riguarda la gestione degli impianti di pubblica illuminazione, del servizio energia degli impianti termici ed elettrici degli edifici comunali (Municipio, Biblioteca, Uffici Giudice di pace, Scuole e annesse palestre), dei lavori di riqualificazione degli impianti tecnologici, della progettazione definitiva ed esecutiva nonché la realizzazione degli interventi di ammodernamento, riqualificazione energetica e messa a norma degli impianti medesimi, mediante un contratto di rendimento energetico e mediante la fattispecie del Finanziamento Tramite Terzi.

La proposta avanzata dalla Engie Servizi S.p.A. sarà la base per la gara con la quale si individuerà il concessionario del servizio: la ditta Engie Servizi vi parteciperà in qualità di promotore ed avrà la possibilità di esercitare il diritto di prelazione.

Il comune mette a disposizione 493 mila euro, che equivale grosso modo al costo complessivo della gestione annuale degli impianti. La cifra sarà il canone a base d'asta, soggetto ovviamente al ribasso.

L'investimento iniziale a carico del proponente Engie Servizi è invece di 1.527.000 euro, da portare a termine entro un anno dalla stipula del contratto.

A dare il quadro della degradata condizione in cui versa l'illuminazione pubblica macomerese è l'assessore ai lavori pubblici Marco Manus: «la maggior parte dei punti luce è arrugginito alla base, alcuni pali sono completamente fusi e le linee elettriche che alimentano i pali sono così vetuste da presentare corto circuiti quasi giornalmente – spiega l'assessore sottolineando che ormai l'impianto ha raggiunto il collasso - i punti luce totali sono 2.266, quelli mancanti 89. Nel complessivo, sono 490 quelli che necessitano di un intervento urgente, mentre 463 hanno una priorità media».

Una istantanea che rivela una situazione critica, alla quale il comune non era in grado di far fronte con un intervento diretto, considerato troppo oneroso per le casse municipali.

«Per risolvere il problema serve un intervento strutturale – chiarisce ancora Manus – la soluzione di project financing, alla quale stiamo lavorando dallo scorso anno, ci permetterà di avere un nuovissimo ed efficiente impianto di illuminazione a Led in ogni singola zona della Città, risolvendo e archiviando una volta per tutte il problema della pubblica illuminazione a Macomer».

 

Giulia Serra

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