Accordo per i lavori sulla Macomer-Bosa: previsto investimento di 10 Milioni di Euro

| di Giulia Serra
| Categoria: Attualità
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C'è l'accordo per la riqualificazione della strada 129 bis che collega Macomer a Bosa: è quanto emerge dal tavolo, tenutosi nei giorni scorsi a Suni, a cui hanno partecipato il responsabile regionale dell'Anas ingegner Bortolan, il rappresentate dell'assessorato ai lavori pubblici della regione Sardegna, l'Unione dei Comuni del Marghine e quella della Planargia.

L'intervento previsto si aggira intorno ai 10 milioni di euro e servirà a mettere in sicurezza un'arteria con troppe pericolose criticità. L'impegno assunto dall'Anas è quello di ultimare la progettazione ed appaltare i lavori entro l'anno in corso.

Per farlo, sono state individuate delle soluzioni tecniche specifiche che affrontano le situazioni di pericolo più elevate riscontrate sulla tratta.

Anzitutto, il piano prevede l'eliminazione dell'incrocio alla fine della circonvallazione di Sindia, là dove finisce la strada provinciale e inizia la statale, che verrà sostituito da una apposita rotonda studiata per ridurre gli attuali rischi.

Dalla nuova rotonda e per tutto il successivo rettilineo fino all'ingresso della zona industriale di Suni, la carreggiata sarà allargata di 3,5 metri.

Nella stessa misura, un allargamento dell'asse stradale riguarderà anche il secondo rettilineo tra l'area industriale ed il paese di Suni: in questo caso si è deciso di eseguire un intervento anche sul passaggio a livello, in modo tale da risolvere il problema del restringimento ad imbuto causa di troppi sinistri.

Stesso discorso per la curva pericolosa all'altezza del ponte della zona industriale di Suni, che verrà addolcita e messa in sicurezza.

Per risolvere le criticità del bivio di Suni e consentire anche l'attraversamento pedonale, la soluzione prospettata è quella della costruzione di una rotonda, con l'intenzione dunque di incidere sulla velocità di transito delle vetture, che dopo il lungo rettilineo andrà dunque sensibilmente ridotta.

Un piano complessivo che mira ad affrontare le priorità e ad avviare i lavori nel più breve tempo possibile, puntando su una cantierabilità da realizzarsi entro il 2018, in linea dunque con le richieste avanzate dai sindaci nel corso del precedente incontro tecnico.

All'appuntamento, promosso dall'Unione dei Comune del Marghine, oltre all'Anas e all'assessorato regionale ai lavori pubblici, hanno partecipato il Sindaco di Macomer e quello di Sindia, l'Unione dei Comuni della Planargia rappresentata dai sindaci di Suni, Montresta, Tresnuraghes, Tinnura e dal rappresentante del comune di Modolo.
Presenti, così come al precedente incontro, anche i consiglieri regionali del PdS Augusto Cherchi e Gianfranco Congiu.

Il Sindaco Antonio Succu, a margine dell'incontro, ha dichiarato: “se vogliamo uno sviluppo economico vero, congiunto e sinergico tra Marghine e Planargia, non possiamo prescindere da una viabilità degna di questo nome”.
Presenti e attivi i consiglieri regionali del PdS Augusto Cherchi e Gianfranco Congiu.

Giulia Serra

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