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"La Fiera dell'Attenzione": l'Assessora Rossana Ledda commenta la Fiera degli Ovini e del Formaggio appena conclusa

di Rossana Ledda, Assessora alle Attività Produttive di Macomer

| di Rossana Ledda, Assessora alle Attività Produttive di Macomer
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Si è appena conclusa con soddisfazione la Mostra Ovini e Formaggio, dopo una organizzazione travagliata che è stata caratterizzata da un grande impegno da parte dell’Amministrazione Comunale, nonostante gli elementi ostativi dettati dalla congiuntura negativa del comparto della zootecnia con le difficoltà del personale delle APA (Associazione Provinciale Allevatori), dell’ARAS (Associazione Regionale Allevatori Sardegna), del focolaio di blue tongue e dell’allerta meteo che ci ha costretto a spostare la data di una settimana, con le perdite di adesioni e le sorprese che ciò ha comportato.

Sarebbe stato più semplice e meno faticoso per l’amministrazione comunale farla saltare argomentando con tutti gli elementi giustificativi appena esposti.

MACOMER, invece, forte e determinata, ha scelto la via dell’attenzione .

-Attenzione agli allevatori, al loro duro lavoro, alla possibilità che offre la mostra di confrontarsi e di esporre e premiare la migliore qualità dei capi ovini di razza sarda;

-Attenzione al personale delle APA al quale va tutta la solidarietà del Comune che ha deciso di sostenerli per i 3 giorni con le proprie risorse considerando il loro lavoro così prezioso nell’assistenza tecnica, a supporto degli allevatori per lo svolgimento della manifestazione

-Attenzione al personale ARAS, altrettanto prezioso per il nostro storico evento e sempre coinvolto nella fattiva collaborazione e organizzazione della mostra.

-Attenzione agli ovini di razza sarda: alle pecore, risorsa e oro per la nostra economia e per tutta la filiera, attenzione alla BIODIVERSITA’ proposta dall’APA, con un capannone dedicato agli asini sardi, alla pecora nera di Arbus, ai cavallini della Giara e del Sarcidano e, come novità, alla razza bovina locale da carne, la sardo modicana (bue rosso), con relativo seminario/convegno sulla sua valorizzazione e rischio di estinzione.

-Attenzione alle attività dei caseifici, dei minicaseifici, e agli artigiani del formaggio incentivando la promozione, degustazione e vendita dei loro prodotti .

Proposta la prima fiera regionale del formaggio, settore volano dell’economia del Marghine, con i racconti delle prime industrie casearie sarde che nascono a Macomer dalla fine dell’800, anni in cui si registra una decisiva e storica trasformazione della società pastorale.

-Attenzione ai Consorzi di Tutela, con i quali esiste una proficua collaborazione con la mostra nelle ultime quattro edizioni. Consorzi fondamentali per la qualità, le origini e la tracciabilità dei nostri prodotti: Consorzio di Tutela del Pecorino Romano DOP, del Pecorino Sardo DOP, del Fiore Sardo DOP, dell’Agnello di Sardegna IGP, presenti non solo con gli stands informativi, ma anche con convegni di alta qualità e con il fattivo patrocinio verso tutte le attività proposte dall’assessorato comunale.

-Attenzione ai bambini, che tramite la collaborazione con le scuole e le maestre partecipano ai concorsi, alle mini fattorie didattiche per la produzione della ricotta, del casizzolu, dei laboratori tessili, della visita agli stands e alle mostre, la passeggiata in pony; è necessario avvicinarli ad un mondo così nostro e così identitario fin da piccoli e osservare il loro interesse ed entusiasmo contagioso.

- Attenzione alla bellezza, alla cura degli allestimenti, manutenzioni, fioriture, mostre settoriali e attinenti al comparto: quest’anno il progetto didattico espositivo TRAMA..NDARE trame di vita in Sardegna, legato alla valorizzazione laniera con tappeti e oggetti del mestiere legati alla tradizione.

-Attenzione alla convegnistica di qualità, sul coltello , sulla storia e sul futuro del formaggio, alla formazione, ai concorsi innovativi come il miglior affinamento di formaggio, o come Nonno Chef, con l’obiettivo di creare momenti di socialità, confronto, ricette tradizionali con i nostri prodotti.

-Attenzione e considerazione ai ristoratori locali, ai nuovi chef e a tutte le attività legate al comparto dell’ovino, esposte nel capannone servizi, oltre a tutti i lavoratori dedicati alla vigilanza, pulizie, assistenza medica, strutture mobili e promozione evento.

-Attenzione alla spesa, per un evento in parte finanziato dalla Regione Sardegna che ha riconosciuto le “ tre città fiera” nel comparto della zootecnia sarda: Macomer, Arborea e Ozieri, e in parte da risorse proprie compensate dai biglietti ingresso, dall’affitto degli spazi e dagli sponsor.

Dietro questo evento c’è il riguardo verso le persone, i lavoratori, le comunità e il mondo agro-pastorale.

Massimo impegno e determinazione per ribadire la capacità di Macomer nel progettare, ospitare, organizzare, potenziare gli eventi avendo una storia importante, avendo le strutture fieristiche dedicate in una zona di pregio archeologico/ ambientale, avendo la centralità geografica e la centralità delle relazioni e della condivisione.

Il numeroso e variegato pubblico e la soddisfazione dei visitatori, degli allevatori e degli espositori confermano l’importanza di averla fortemente e convintamente riorganizzata.

Rossana Ledda, Assessora alle Attività Produttive di Macomer

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