Amministratori, studenti, commercianti: la lotta dei Pastori dilaga anche nel Marghine

| di Giulia Serra
| Categoria: Attualità
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La protesta dei giorni scorsi a Silanus

 

MARGHINE. Una solidarietà ampia e un territorio che s'interroga su se stesso e prova a ragionare dopo l'ondata di proteste che ha travolto la Sardegna e portato alla ribalta il malessere del mondo delle campagne: domani anche nel Marghine una serie di iniziative scandiranno i tempi di una lunga mattinata dominata dal tema del prezzo del latte ovino che sarà al centro del tavolo regionale a Cagliari.

A Macomer, alle ore 9, è convocata una Conferenza straordinaria dei Capigruppo del Consiglio Comunale per discutere delle iniziative a sostegno della protesta dei pastori, mentre è prevista per metà mattinata una manifestazione che porterà in piazza i ragazzi degli istituti superiori. Intanto l'Assessora Tiziana Atzori invita le scuole cittadine a dimostrare vicinanza alla vertenza attraverso momenti di riflessione e formazione, realizzando anche lavori a tema.

Questa mattina si è tenuta invece a Borore la manifestazione che ha visto i pastori e i cittadini riunirsi presso la piazza Unità d'Italia, con il latte gettato a terra in segno di protesta.

A Bortigali il Sindaco Francesco Caggiari ha, con un'ordinanza, disposto la chiusura degli uffici comunali per tutta la giornata di domani e, d'intesa con la Pro Loco e con gli allevatori, chiamato la popolazione a partecipare al corteo di solidarietà che partirà alle ore 11 da via Vittorio Emanuele per raggiungere Piazza del Popolo, dove si terrà un dibattito.

Bortigali è la sede della cooperativa Lacesa che, nei giorni scorsi, è stata anche oggetto di blitz e di un presidio presso lo stabilimento. La sera stessa i pastori bortigalesi hanno deciso di manifestare in modo diverso rispetto ai colleghi, organizzando una serata in piazza nella quale hanno donato il latte alle tante persone accorse in segno di solidarietà e vicinanza.

A Silanus domani, alle ore 11 presidio in piazza del Municipio, con il Consiglio Comunale che ha deciso di appendere nel palazzo un lenzuolo bianco per esprimere vicinanza e comprensione per la causa dei pastori: “molte attività commerciali domani resteranno chiuse e molti genitori non manderanno i propri figli a scuola per sostenere la protesta dei pastori” – ci dice Gin Pietro Arca.

Lo stesso Sindaco di Silanus che, dopo gli episodi di assalti ad autocisterne e danneggiamenti a camion di trasporto merci, ha preso una posizione nettissima, condannando fermamente l'accaduto: “anche i pastori di Silanus hanno buttato il frutto del loro duro lavoro lungo la S.S. 129. È stata una manifestazione pacifica ed emozionante – ha commentato - come ho più volte detto non entro nel merito della forma della protesta in atto, né propongo ricette per la risoluzione del problema perché non ho le giuste conoscenze e capacità per farlo. Condanno però fermamente, senza se e senza ma, chi nel protestare lede il lavoro e la libertà degli altri, causando pericolo e danni. Sono solidale con i pastori che protestano in maniera civile”.

Anche a Bolotana, con inizio alle ore 10 presso la sala consiliare, si svolgerà un incontro di solidarietà con il comparto agro-pastorale aperto alla partecipazione di tutta la popolazione.

Intanto i commercianti dei vari Comuni del territorio stanno aderendo all'iniziativa che prevede la chiusura delle proprie  attività commerciali come forma di supporto alla vertenza per il riconoscimento del giusto prezzo del latte ai pastori.

Giulia Serra

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