Monte Senzelo, nuovo scontro tra Annalisa Motzo e Sindaci del Marghine. Intanto Illorai chiede la cessione delle ex Colonie

| di Giulia Serra
| Categoria: Attualità
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MACOMER. Il caso delle ex colonie di Monte Senzelo non ha ancora esaurito la sua capacità di agitare gli animi politici del territorio e non risparmia neanche qualche colpo di scena, ad opera questa volta del Comune di Illorai.

La questione dell'alienazione, ossia della cessione del sito di proprietà dell'ente sovracomunale dei Comuni del Marghine, è stata ancora una volta oggetto del dibattito tra i primi cittadini dei 10 Comuni del territorio e, con una votazione apposita, si è infine dato mandato al responsabile del servizio tecnico per gli adempimenti amministrativi necessari alla messa in vendita del sito.

Una scelta contestata dalla Sindaca di Bolotana Annalisa Motzo che, dopo una prolungata assenza dalla sede assembleare, ha scelto questa volta di partecipare alla seduta portandovi tutto il peso di una linea d'azione solitaria che, a fronte di quanto accaduto durante l'assemblea e fotografato dalla sintesi del verbale di seduta, ha incassato una sonora batosta politica che l'ha “costretta” a ritirare il documento di cui aveva dato lettura poco prima facendo insorgere i suoi collegi Sindaci.

Quali fossero i contenuti salienti di quella che viene definita “una mozione” non è dato saperlo nello specifico: alla fine infatti agli atti verrà depositata solo un sunto dell'intervento della prima cittadina bolotanese, su sua esplicita richiesta, nel quale si chiede all'ente di stralciare Monte Senzelo dal Piano delle Alienazioni (qui in allegato).

Andiamo per ordine: la riunione dell'assemblea dei Sindaci si è tenuta lo scorso Martedì 2 Luglio. Ne diamo conto ora in quanto l'atto deliberativo del Consiglio è stato pubblicato sul sito dell'Unione Marghine solo Mercoledì 17 Luglio, giornata contrassegnata dallo scossone politico-amministrativo giunto direttamente da Cagliari con il commissariamento delle Giunte comunali di Bolotana e Borore (21 Comuni in tutta l'Isola) a fronte della mancata approvazione del Rendiconto di gestione 2018.

All'ordine del giorno dell'assemblea del Marghine c'è nuovamente il punto “Alienazione degli immobili del complesso delle colonie di Monte Senzolo in territorio del Comune di Illorai. Indirizzi al Responsabile del Servizio Tecnico”: alla riunione, e non è affatto scontato, partecipano tutti i primi cittadini che compongono l'assemblea.

Il Presidente Antonio Onorato Succu illustra l'argomento e comunica una notizia: il Comune di Illorai, nei cui territori di competenza sorge il complesso montano che un tempo il Patronato scolastico di Bolotana aveva adibito a colonia estiva per i ragazzi delle famiglie meno abbienti, ha presentato istanza per la cessione delle strutture. Una mossa, quella del Comune che ha eletto il primo Sindaco in Sardegna in quota Lega Salvini, che va a scompaginare un quadro già decisamente ingarbugliato e che porta a due, dopo la richiesta avanzata da Bolotana, gli enti pubblici che volgono il proprio interesse alle ex colonie.

Prendendo la parola, la Sindaca di Bolotana dà lettura della sua mozione. Il verbale di seduta non ne riporta i contenuti, ma qualcosa deve aver fatto saltare il “tappo” diplomatico dei presenti: a controbattere alla rappresentante bolotanese sono infatti praticamente tutti i Sindaci e persino il responsabile del servizio tecnico che, si legge nel verbale, interpreta il documento come “un attacco diretto nei propri confronti”.

Il Sindaco di Silanus Gian Pietro Arca bolla la mozione della Motzo come una “scorrettezza politica”, quello di Bortigali Francesco Caggiari come una “inquietante denuncia” nei confronti di chi ha amministrato fino ad ora priva di alcun riscontro pratico e richiama all'attenzione la vicenda di Santa Maria 'e Sauccu accusando la rappresentante bolotanese di usare “due pesi e due misure”.

A chiedere il ritiro della mozione è invece il Sindaco di Sindia Luigi Daga, il componente “anziano” dell'assemblea, che propone al contempo di aprire un “tavolo di discussione serio” per capire come Bolotana abbia intenzione di valorizzare il bene. Secondo Daga bisogna quindi riaprire il dialogo per dare risposte politiche a Bolotana su Monte Senzelo, ma anche a Bortigali su Santa Maria. A sostenere la posizione del primo cittadino di Sindia è Ignazio Piras, Sindaco di Dualchi, che ritiene che “il tavolo di discussione vada esteso anche alle esigenze di Bortigali” e che “le accuse riguardo alla gestione lascino il tempo che trovano”. Infine, partendo evidentemente dalla constatazione di un dato di fatto, Piras sollecita il Presidente ad intervenire affinché si torni ad un clima sereno.

Non si può venire qua con questo clima di tensione quando si parla di Bolotana. Non manca la volontà da parte degli altri Sindaci” - è la sottolineatura di Marcella Chirra di Lei.

Il modo è una grande scortesia – afferma Silvia Cadeddu, Sindaca di Birori, respingendo la volontà di mettere a verbale “affermazioni molto pesanti” che possono comportare conseguenze non solo politiche ma anche giuridiche. “Sono d’accordo – conclude - per riesaminare nel merito le esigenze prospettate così come quelle di Bortigali”.

Sulla stessa linea anche la Sindaca di Borore Bastiana Carboni che sottolinea però “che bisogna capire cosa il Comune di Bolotana voglia fare” e richiama all'attenzione la “struttura gemella” di Monte Senzelo, la POA, che il Comune di Borore riuscì a suo tempo a mettere in funzione.

Nuovamente, il Sindaco di Silanus Arca interviene per sottolineare che la Sindaca di Bolotana si presenta in assemblea “unicamente quando è strettamente interessata” e bolla come non ipotizzabile la possibilità che l'immobile venga ceduto a Bolotana per il corrispettivo di 50 centesimi.

Duro anche il Sindaco di Macomer Antonio Succu, che definisce l'intervento della Sindaca di Bolotana “piratesco”, bolla le accuse come “irresponsabili” e afferma che la struttura tecnica ha fatto tutto il possibile per preservare la struttura, che i bandi sono stati fatti ma non si sono trovati operatori economici che hanno ritenuto la gestione sostenibile. “Ricordo di avere ribadito personalmente l’interesse per la valorizzazione della struttura, in una riunione precedente, cui lei – rivolto alla Sindaca Motzo - non ha partecipato”- ha aggiunto ancora il Presidente Succu reiterando poi l'invito a presentare un progetto.

Ad incassare e ribattere è la stessa Annalisa Motzo, che sottolinea di non aver fatto un'accusa personale agli uffici e ribadisce che il Comune di Bolotana, non avendo titolo di possesso del bene, non può presentare o commissionare un progetto.

La discussione prosegue tra affermazioni di apertura per accogliere un eventuale progetto del Comune di Bolotana, la sottolineatura di alcuni componenti sul rischio danno erariale e sui toni aspri portati in aula dalla Sindaca Motzo che, alla fine, dichiara di non voler mettere agli atti la sua mozione, ma solo una sintesi del suo intervento contenuta negli allegati.

Giunti al voto per autorizzare il responsabile del servizio tecnico a svolgere tutti gli adempimenti amministrativi per effettuare la vendita degli immobili del complesso delle colonie di Monte Senzelo, l'assemblea, con 8 voti a favore, ha dato il via libera. Contraria ovviamente Annalisa Motzo, astenuto il Sindaco di Dualchi Ignazio Piras.

Giulia Serra

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