"C'è la certezza dell'omicidio": il tragico epilogo della scomparsa del giovane di Macomer

| Categoria: Cronaca
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Macomer. Se resta ancora da sciogliere il mistero del corpo, di cui nel primo pomeriggio di ieri sembrava certo il ritrovamento, pochi dubbi restano invece sulla conclusione tragica della scomparsa del giovane diciottenne di Macomer Manuel Careddu: “non c'è il cadavere, ma c'è la certezza dell'omicidio” - ha detto stamattina il Procuratore di Oristano Ezio Domenico Basso.

Secondo gli investigatori il ragazzo sarebbe dunque stato ucciso e il suo cadavere occultato. Teatro dell'epilogo le sponde del Lago Omodeo, dove Careddu sarebbe stato condotto a bordo di un'auto, rivelatasi poi fondamentale per le indagini, probabilmente già la sera della sua scomparsa.

Una vicenda inquietante consumatasi tra giovanissimi: dalla conferenza stampa tenutasi ad Oristano questa mattina arrivano le conferme del fermo di 5 giovani di Ghilarza e Abbasanta, 2 dei quali minorenni (tra cui una ragazza).

L'accusa è di concorso in omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e il quadro dentro il quale si sarebbe consumato il delitto sembra essere per gli inquirenti già abbastanza delineato. L'auto utilizzata dal gruppo infatti era sotto controllo per via di un'altra inchiesta e le conversazioni dei giovani sono state registrate e passate al vaglio degli investigatori.

Sullo sfondo vi sarebbero questioni, ancora da accertare, legate al mondo della droga.

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