“Il Sindaco non vuole parlare di CPR” : le Opposizioni abbandonano la seduta del Consiglio

| di Giulia Serra
| Categoria: Politica
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MACOMER. “Il Sindaco non vuole parlare del problema dell'apertura del CPR nel luogo preposto, il Consiglio Comunale”: con questa argomentazione i Consiglieri di Opposizione hanno appena abbandonato l'Aula Consiliare di Macomer in aperta polemica con il Sindaco Succu.

I Consiglieri, per spigare le motivazioni alla base del gesto, hanno convocato all'ultimo minuto una Conferenza Stampa che si terrà tra pochissimo a Macomer.

Aggiornamento  

Si sta avvilendo il ruolo del Consiglio Comunale. A fronte di una discussione vivissima in Città, non si vuole portare in Consiglio la questione CPR e si continua a parlarne solo sui Social”: così parla Federico Castori, uno dei Consiglieri di Opposizione che questa sera hanno lasciato l'Aula nella quale era in corso la seduta consiliare ed indetto una Conferenza Stampa di tutta fretta insieme a Giuseppe Ledda, Riccardo Uda e Rita Atzori.

Al tavolo erano presenti anche la Candidata a Sindaco del Movimento Cristiano Forza Popolare Gina Falchi, l'esponente della Destra Macomerese Arturo Uleri e i rappresentanti del Comitato NO CPR.

Il tema dell'istituzione di un Referendum Consultivo sull'apertura del Centro di Permanenza e Rimpatri a Macomer era al 12° punto all'ordine del giorno nella seduta odierna e le opposizioni hanno chiesto al Sindaco Succu di poterne discutere prima: “il Ministero non ha ancora risposto” avrebbe tagliato corto il Sindaco di Macomer, scatenando la reazione delle Minoranze che hanno deciso di lasciare polemicamente l'aula.

Un espediente per non affrontare la questione” - attacca Riccardo Uda, che annuncia che non parteciperà alle riunioni del Consiglio finché non si potrà discutere del Referendum sul Centro per i Rimpatri: “perché dovrei avallare con la mia presenza il Consiglio Comunale a fronte di un Sindaco che ha portato a Macomer il CPR e che non se ne vuole assumere la responsabilità?” - chiosa l'ex Sindaco.

Non c'è niente di ufficiale depositato in Comune – incalza Giuseppe Ledda non esiste niente di scritto: nessun documento, solo strette di mano e pacche sulle spalle. E, per chiarezza e per rispondere anche ai Sindaci del territorio – argomenta Ledda – dall'apertura dei CAS e dei CPR ci tutela l'adesione formale alla Rete SPRAR, che il Comune di Macomer ha votato all'unanimità”.

Un fronte duro quello costituitosi in opposizione alla Giunta Succu sul tema della gestione dei migranti, che vede forze diverse, e per certi versi lontane, unite nel ribadire la contrarietà al progetto sull'apertura dell'ex carcere ed a chiedere che sia la cittadinanza a poter decidere attraverso un Referendum.

Abbiamo raccolto 251 firme di cittadini contrari all'ipotesi CPR - sottolinea Gina Falchile abbiamo consegnate e protocollate presso gli uffici. Ma in questa vicenda non c'è trasparenza, non ci sono gli atti e la maggioranza continua a procrastinare il confronto con la popolazione. Ribadiamo che questa forma di accoglienza non è accoglienza”.

Infine, tutte le forze presenti alla Conferenza Stampa serale hanno bollato come inaccettabile “la campagna di denigrazione nei confronti di chi la pensa diversamente dalla maggioranza al governo della città, tacciati come razzisti e xenofobi”.

Lo scontro politico sembra proprio lontano dall'acquietarsi: durante lo svolgimento dell'incontro fuori programma organizzato dalle opposizioni, è arrivata la nota che da' conto delle posizioni della maggioranza che guida il Comune di Macomer. Ve ne daremo conto a brevissimo.  

 

Giulia Serra

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