Macomer. La campagna elettorale entra nel vivo e le Minoranze indicono il 1° incontro pubblico: si parlerà di Migranti e di CPR

| di Giulia Serra
| Categoria: Politica
STAMPA

 

MACOMER. Sarà una lunga campagna elettorale quella che si preparano ad affrontare i macomeresi: ai nastri di partenza sono già posizionate le forze di Opposizione che hanno contrastato in questa legislatura l'Amministrazione guidata dal Sindaco Antonio Succu.

In un quadro politico complessivo ancora non definito, i Consiglieri di Minoranza Peppino Pirisi, Giuseppe Ledda, Federico Castori, Rita Atzori e Riccardo Uda chiamano a raccolta la comunità nel 1° incontro pubblico di carattere dichiaratamente elettorale per trattare uno dei temi, se non l'unico, che tiene banco da mesi in città e che, con tutta evidenza, sarà il cavallo di battaglia e il vero terreno di scontro delle prossime Amministrative della Primavera 2018: quello dell'accoglienza dei Migranti e dell'apertura, osteggiata apertamente anche dalle opposizioni consiliari, di un Centro per i Rimpatri presso l'ex Carcere.

L'appuntamento, che si terrà domani, Giovedì 30 Novembre, alle ore 18.30 presso la sala riunioni dell'Unione dei Comuni, è il primo di una serie di incontri pubblici “di approfondimento dei temi programmatici in preparazione delle elezioni della prossima primavera per l’elezione del Sindaco ed il rinnovo del Consiglio comunale” – scrivono i Consiglieri in una nota, specificando che l'invito alla partecipazione è rivolto “a tutte le componenti della comunità macomerese, senza discriminazioni politiche o ideologiche” e che al centro del confronto ci sarà anche “il tema cruciale della democrazia e della partecipazione dei cittadini alle scelte più importanti per il futuro della Città”.

La “questione democratica” è stata sollevata a seguito della decisione, assunta nel corso dell'ultima riunione di Consiglio, di non consentire lo svolgimento del Referendum proprio sul tema del Centro per i Rimpatri.

Scrivono i Consiglieri che l'abbinamento tra Questione Migranti e Democrazia “nasce dalla necessità di costruire una risposta civile e democratica - che incida profondamente sui metodi di governo della Città - alla decisione grave ed autoritaria del Sindaco di precludere ai cittadini il diritto di pronunciarsi, attraverso il referendum consultivo previsto dallo statuto comunale, sulla decisione di imporre il C.P.R. a Macomer; decisione che riteniamo inaccettabile e sbagliata e cercheremo di contrastare con ogni strumento disponibile”.

L'intenzione delle Minoranze Consiliari sembra essere dunque quella di creare un fronte unito contro la politica portata avanti dall'attuale Amministrazione e contro quel Partito dei Sardi che viene accusato a più riprese di essere portatore di un falso sovranismo: “ci proponiamo con la nostra iniziativa di rendere concreta la possibilità di far nascere dalle prossime elezioni  un’amministrazione ampiamente rappresentativa che sia espressione di un marcato rinnovamento, che rinneghi l’autoritarismo come forma di governo della Città e sappia promuovere la più ampia partecipazione; che sappia tutelare  con dignità e scelte trasparenti gli interessi della  nostra comunità e cancelli il servilismo e la subordinazione verso la Regione ed il Governo che – a ben vedere – sono stati l’elemento caratterizzante del falso sovranismo sperimentato in questi anni. Tutto ciò presuppone il più ampio coinvolgimento delle componenti sociali e politiche della nostra comunità – scrivono ancora i Consiglieri - la convergenza su pochi cruciali punti programmatici sui quali incentrare il rilancio del processo democratico e dello sviluppo di Macomer; il superamento delle pregiudiziali ideologiche e di ogni forma di personalismo, evitando la dispersione in una pletora di liste elettorali che non si addicono al sistema maggioritario vigente per i Comuni e spesso producono amministrazioni scarsamente rappresentative che traducono la loro debolezza intrinseca in atteggiamenti antidemocratici, come dimostra l’esperienza della Giunta Succu”.

Il primo incontro pubblico di questa campagna elettorale sembra dunque muovere i suoi passi da una forte critica politica nei confronti dell'Amministrazione uscente e sembra voler chiamare a raccolta tutte le forze che hanno intenzione di sfidarla nella prossima tornata elettorale.

Prematuro, oggi, dire quali saranno i veri schieramenti in campo, le alleanze e le candidature da sottoporre all'attenzione degli elettori.   

Giulia Serra

Contatti

redazione@ilmarghine.net
tel. 347.0963688
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK