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Macomer. Opposizioni all'attacco sul Nuovo Cimitero: “è una succursale”

| di I Consiglieri di Minoranza di Macomer
| Categoria: Politica | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
STAMPA


MACOMER. Riceviamo e pubblichiamo integralmente di seguito il Comunicato Stampa a firma dei Consiglieri di Opposizione del Comune di Macomer Rita Atzori, Federico Castori, Giuseppe Ledda, Peppino Pirisi e Riccardo Uda. 

Se si deve – come ha fatto il Capogruppo di Maggioranza Congiu – fare un parallelismo tra la succursale cimiteriale realizzata a Padrulongu ed il mandato di 5 anni della Giunta Succu, si può senza tema di smentita affermare che essa è il simbolo evidente di un’esperienza amministrativa fallimentare, di una grave incapacità programmatoria, di improvvisazione  amministrativa.
Ci vuole molto coraggio e tanta fantasia per definire come “nuovo cimitero” una batteria di 80 loculi addossata ad una recinzione in gran parte provvisoria e destinata ad essere demolita, con l’aggiunta di un bagnetto prefabbricato e dei camminamenti privi perfino di illuminazione, per non parlare della strada di penetrazione agraria che lo collega al rione S. Maria. In realtà siamo in presenza di un piccolo intervento - realizzato in modo affrettato e confuso sotto lo spauracchio di non saper più dover seppellire le salme – che di fatto è solo una sede decentrata e molto disagiata dell’attuale cimitero che ancora per anni continuerà ad ospitare non solo le cerimonie funebri, ma tutte le attività proprie di una vera struttura cimiteriale che non può evidentemente prescindere da una cappella religiosa, da una camera mortuaria, da  un ossario, uffici e locali di servizio.
Le responsabilità della Giunta Succu sono aggravate dal fatto che le soluzioni per risolvere il problema della disponibilità dei loculi  erano  delineate in modo chiaro negli atti di programmazione in materia cimiteriale predisposti dalla precedente amministrazione e – fatto ancor più sconcertante – condivisi ed approvati  anche dallo stesso Succu e da gran parte dei membri della sua maggioranza, che erano parte integrante della Giunta Uda. Da essa infatti, la Giunta Succu ha ereditato un progetto preliminare di completamento dell’attuale cimitero, con un’ipotesi di ampliamento in direzione est parallelamente alla via Sicilia, col quale, a costi contenuti, si potevano realizzare oltre 600 loculi, sufficienti per i prossimi 10 anni. Inoltre la Giunta Uda, oltre ad aver approvato nel 2010 il progetto esecutivo del nuovo cimitero a Padrulongu per un importo di €. 11.200.000, ha predisposto l’anno successivo il progetto definitivo di un primo lotto funzionale  da un 1.250.000 euro. Coerenza amministrativa e buon senso avrebbero dovuto suggerire alla Giunta Succu di realizzare innanzitutto l’ampliamento  da seicento loculi del vecchio cimitero per evitare di trovarsi in emergenza e di procedere contemporaneamente o subito dopo con il nuovo cimitero, partendo dal 1° lotto progettato dalla Giunta Uda.
Al contrario, Succu e Congiu – all’epoca assessore ai Lavori Pubblici ed al Bilancio – hanno ritenuto che si potesse partire subito con l’affidamento in concessione del progetto generale, confidando, da autentici apprendisti stregoni della finanza creativa, che si potesse trovare un privato disposto ad investire circa 10 milioni di euro per costruire il nuovo cimitero, da recuperarsi con una gestione ventennale della struttura, incamerando gli introiti delle concessioni dei loculi. Si tratta, in tutta evidenza, di un’ipotesi assolutamente campata in aria: in 20 anni infatti, nella migliore delle ipotesi, dalla concessione dei loculi e degli spazi cimiteriali si può incassare a mala pena un terzo del capitale investito, senza considerare gli oneri finanziari, di personale e di manutenzione e gestione del vecchio e nuovo cimitero,  di cui il privato si dovrebbe far carico.
Da questa debacle politica ed amministrativa - oltre che giudiziaria - è scaturita, in piena emergenza loculi, il mini intervento da 300.000 euro a Padrulongu. Poichè l’opera completa costa oltre 10 milioni di euro, a questo ritmo ci vorranno oltre 30 anni per ultimarla. Sarà compito della nuova amministrazione comunale trovare soluzioni che pongano rimedio ai pasticci creati dalla Giunta Succu
”.
I CONSIGLIERI COMUNALI DI OPPOSIZIONE

 

I Consiglieri di Minoranza di Macomer

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