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Macomer. Danni ai cittadini e costi a carico del Comune: l'interpellanza delle Minoranze su alcuni casi specifici

| di I Consiglieri di Minoranza di Macomer
| Categoria: Politica | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Interpellanza sui danni ai cittadini ed i costi a carico del Comune derivanti dallo stato di degrado delle strade, della segnaletica e degli impianti pubblici in genere

Le rivolgiamo la presente interpellanza per chiederle di voler riferire in Consiglio comunale sulle pesanti conseguenze che ricadono sui cittadini ed anche - in termini economici- sul bilancio dell’Ente, per effetto del pessimo stato di manutenzione della viabilità urbana, della segnaletica orizzontale e verticale, dell’impianto di illuminazione pubblica.

Tale nostra richiesta trae origine da alcuni atti adottati di recente dall’Amministrazione comunale, dai quali emerge una situazione preoccupante che mette a rischio l’incolumità dei cittadini e causa agli stessi rilevanti danni economici che poi l’Ente è chiamato a rifondere con ulteriore aggravio di oneri per consulenze e spese legali.

Ci riferiamo in particolare alla recente variazione di bilancio adottata in via d’urgenza dalla Giunta comunale con delibera n. 236 del 21.11.2017, con la quale il capitolo 1057/0 per indennizzi e franchigie è stato incrementato di ulteriori €. 13.040,95, portandolo in tal modo a €. 54.044,39. Cogliamo l’occasione per stigmatizzare anche in questa sede come la ns. richiesta di accedere ai dettagli del capitolo non sia stata a tutt’oggi evasa dal Dirigente del Servizio Finanziario, nonostante sia stata presentata il 28.12.2017 in sede di Commissione Bilancio e Programmazione.

Riteniamo inoltre che in sede consiliare debbano essere forniti adeguati chiarimenti sul contenuto della deliberazione adottata in data 18.12.2017 dalla Giunta da Lei presieduta, con la quale viene approvato un atto transattivo che prevede la corresponsione di un indennizzo di 8.000 euro ad una cittadina che ha subito gravi lesioni conseguenti alla caduta in una buca stradale; onere a cui si sommano gli oneri a carico del Comune  per  consulenze legali e sanitarie.

A parte la gravità dell’episodio in sé, chiediamo che vengano accertate le cause di un esborso così elevato, atteso che i rischi di responsabilità civile verso terzi risultano coperti da una Polizza assicurativa  che costa al Comune oltre 30.000 euro all’anno e che dovrebbe lasciare a carico dell’Ente soltanto una franchigia di circa 1.500 euro nei casi in cui sia accertata la responsabilità dell’Ente.

Dagli elementi in nostro possesso emerge un atteggiamento distorto da parte del Comune, che tende a negare le proprie inadempienze anche quando sono evidenti, a procrastinare la definizione delle controversie attivando contenziosi che durano anni, a scaricare su altri Enti o imprese la responsabilità dei sinistri. Nel caso sopra citato -  che riguarda un incidente avvenuto nell’area provvisoria di sosta per gli autobus realizzata nelle more della costruzione del centro intermodale – parrebbe che il Comune abbia tentato di attribuire prima all’impresa appaltatrice e poi all’ARST la responsabilità del sinistro, rinunciando ad attivare la polizza assicurativa, salvo poi doversene addossare l’intera responsabilità ed i costi con l’atto di transazione succitato.

Siamo a conoscenza di un altro caso – definito in danno del Comune con una recente sentenza – nel quale l’Ente ha attribuito ad Abbanoa la responsabilità dei danni ad una vettura per la presenza di una buca, salvo poi veder sancito dal giudice che Abbanoa non aveva fatto scavi su quella strada, che la buca non era minimamente segnalata e che per giunta l’impianto di illuminazione pubblica era spento.

Ci sembra doveroso evidenziare come lo stato reale delle strade e degli impianti in genere sia ben diverso da quello fantastico-favolistico dipinto dall’Assessore ai Lavori Pubblici nelle sue esternazioni sulla stampa e come all’origine di tali fatti spiacevoli a danno degli utenti ci sia una forte carenza delle manutenzioni ordinarie e straordinarie, conseguente alla drastica riduzione dei fondi attuata in questi anni dalla sua Giunta, nonostante tali interventi siano coperti dalla TASI applicata dal ns. Comune nell’aliquota massima consentita dalla legge.

In attesa che l’argomento venga esaminato in Consiglio comunale, porgiamo cordiali saluti.

I Consiglieri comunali

 

Rita Atzori          Federico Castori        Giuseppe Ledda          Giuseppe M. Pirisi         Riccardo Uda

I Consiglieri di Minoranza di Macomer

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