Bolotana. Nuove Tariffe TARI, la Minoranza provoca la Maggioranza: "perché non parlare pubblicamente dei rincari?"

| Categoria: Politica
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La Consigliera di Minoranza Antonella Pisanu

 

BOLOTANA. Nel corso dell'ultimo Consiglio Comunale di Bolotana sono state approvate le nuove Tariffe TARI per l'anno 2018 e il relativo Piano Finanziario.

In attesa di illustrare ai nostri lettori tutti i dettagli ed anticipando solo la questione sostanziale, ossia che il costo complessivo del servizio rifiuti ha registrato un aumento, pubblichiamo integralmente di seguito la nota stampa del gruppo di Minoranza Obiettivo Comune, firmata alla consigliera Antonella Pisanu, che ricopre il ruolo di capogruppo.

 

Passata la tornata elettorale, nell’ultimo Consiglio Comunale e nel più totale disinteresse generale, si sono affrontati temi piuttosto delicati, fra il quale spiccava per importanza la determinazione delle aliquote della TARI.

Negli anni scorsi l’oggetto di deliberazione ebbe come effetto un episodio d’insofferenza verso la questione e, tuttavia, pare oggi dimenticato, preferendo sostituire alla partecipazione una sorta di diffuso torpore verso le sorti della cosa pubblica (tanto elogiata dall’attuale Maggioranza) demandando, in quest’occasione e per questo argomento così complesso, in toto ai rappresentati politici presenti in Consiglio.

Tutti i componenti di Obiettivo Comune, consapevoli delle difficoltà che quotidianamente affronta la popolazione di Bolotana, auspicavano che, visti i trascorsi amministrativi, la questione Tari fosse affrontata in maniera più partecipata, e soprattutto, con un maggiore riguardo verso la comunità.

A fronte di una realtà economica quanto mai critica, fatta di precarietà del lavoro e disoccupazione dilagante, si auspicava un intervento volto a sgravare e alleviare il carico tributario che opprime la comunità in maniera significativa.

Il Comune di Bolotana, può vantare un Bilancio sano.

In ragione di questo, sarebbe stato auspicabile che la Maggioranza, investita della guida del paese, si adoperasse per uno sgravio generalizzato dei tributi facendo ricorso alle risorse di Bilancio, e ovviamente per quanto permesso e concesso dalle disposizioni della normativa nazionale.

Alla lettura dell’atto deliberativo, tenuto chiaro e inteso che lo stesso è proposto all’attenzione del Consiglio Comunale non solo come atto di natura tecnica, ma anche e soprattutto come atto d’indirizzo e quindi propulsivo dell’azione politica amministrativa, la Maggioranza decide di agevolare e rivolgersi verso poche categorie di utenza (a nostro avviso insufficienti) per quanto lodevole e meritoria sia la volontà che lo motiva.

Difatti, se da un lato è stato presentato un alleggerimento verso le realtà produttive (vessate pesantemente in passato), dall’altro vi è un sostanziale rincaro verso le utenze domestiche, e nei cui confronti, a nostro avviso, si poteva agire in maniera più risoluta rispetto alle agevolazioni decise dalla Maggioranza.

Le opinioni da noi espresse in sede di Consiglio Comunale nella seduta del 22 febbraio, forti di un grande spirito propositivo e collaborativo, partivano da questa precisa richiesta-proposta, ovvero di tutela e aiuto della collettività nel suo complesso. Ancor più, si presentava l’occasione ad avere la possibilità di modificare in maniera più oggettiva e perché no, con uno sguardo diverso (in conformità a quanto di nuovo si è ampiamente dichiarato sulle intenzioni di dare rinnovamento amministrativo) il Regolamento IUC, anche su un’eredità amministrativa probabilmente non condivisa da entrambe le rappresentanze.

Ecco dunque, che l’Amministrazione persevera, in maniera coraggiosa, a organizzare incontri pubblici con lo scopo di stimolare l’interesse e la partecipazione alla vita pubblica e amministrativa ma, data l’importanza della deliberazione assunta, sarebbe stato interessante chiedere o auspicare l’organizzazione di un pubblico incontro, per discutere di TARI e del nuovo aumento che per il 2018 graverà sulla comunità, e che pare passato sotto i ponti nella quiete di questa Maggioranza che pur di non urtare il paese, tace.

A nome del Gruppo Consiliare “Obiettivo Comune” il Capo Gruppo di Opposizione

Consigliere Antonella Pisanu

 

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