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La candidata Sindaca Marialuisa Muzzu scrive ai cittadini: ecco la sua lettera

La lettera ai cittadini di Macomer firmata da Marialuisa Muzzu

| di Marialuisa Muzzu, candidata Sindaca di Macomer
| Categoria: Politica | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Foto di Rinaldo Moscatelli

Cara concittadina, caro concittadino,

ti ringrazio per il tempo che dedicherai alla lettura di  questo mio breve messaggio.

Sono Marialuisa Muzzu, nata e cresciuta a Macomer dove, dopo gli studi universitari, sono tornata per esercitare la mia professione di dermatologa. Ho quindi vissuto direttamente le diverse fasi storiche di Macomer, dall’epoca in cui era ricca di persone e opportunità, alla crisi del comparto industriale e tessile, fino all’attuale condizione di crisi e di recessione, in cui sembrano prevalere la rassegnazione e l’incertezza sul futuro.

Nonostante le tante difficoltà, siamo tuttavia in molti a pensare che Macomer conservi ancora risorse e potenzialità da cui poter ripartire per costruire la sua rinascita.

Forte di questa convinzione ho deciso di accettare, con umiltà, fierezza ed entusiasmo, la proposta di candidatura a Sindaco della nostra Città in rappresentanza della lista “Uniamoci Per Macomer”, un progetto civico nato da un’ampia coalizione in cui hanno trovato sintesi diverse anime e sensibilità, accomunate dalla volontà di imprimere una svolta nella guida della Città,  per affrontare le attuali difficoltà e costruire un futuro migliore.

Come macomerese e come donna, sono convinta che per raggiungere questi obbiettivi sia necessario aprire una nuova stagione politica  fondata sul reciproco rispetto e sulla partecipazione attiva dei cittadini. Troppo spesso, nel corso degli ultimi anni, il Comune ha imposto scelte dall’alto su temi importanti e sensibili, creando divisioni e contrasti profondi nella nostra comunità. Troppo spesso si è privilegiato lo scontro al confronto, la divisione all’unità.

La mia candidatura si propone innanzitutto di  riavvicinare cittadini e istituzione, promuovendo il dialogo e la collaborazione, lavorando al fianco con i cittadini, le associazioni, le categorie produttive per promuovere lo sviluppo salvaguardando l’ambiente la salute e fare di Macomer una città equa, solidale, inclusiva,      particolarmente attenta alle fasce più deboli ed alle persone più esposte ai contraccolpi della crisi economica.

Un lavoro impegnativo, che richiede, innanzitutto, di rimettere al centro la persona ed i suoi bisogni. Dietro un bisogno ognuno di noi custodisce un sogno. Rimettere al centro i macomeresi significa dunque capirne non solo la condizione di vita ma anche  l’aspirazione e la motivazione.

In tale ottica, la priorità assoluta è quella del LAVORO! Senza lavoro infatti una persona non è libera ed è privata della sua dignità. Senza lavoro non riusciremo a invertire il preoccupante fenomeno dello spopolamento  e del calo demografico che ci ha progressivamente portati sotto la soglia dei 10.000 abitanti.

Una necessità per il cui soddisfacimento non possiamo affidarci a facili soluzioni e false promesse. Per far crescere il lavoro a Macomer servono studio e serietà per valorizzare ed analizzare i punti di forza e di debolezza dei settori produttivi e dei servizi presenti nel nostro territorio: da quello agro-pastorale all’industria, dall’artigianato al commercio, dai trasporti alla logistica, dall’edilizia alle libere professioni, dalla sanità alla cooperazione sociale, dal mondo della scuola, all’associazionismo ed allo sport. In sostanza dobbiamo prima di tutto conoscere e valorizzare il grande patrimonio di professionalità ed esperienze che Macomer offre, rappresentato da centinaia di imprese e migliaia di lavoratori, per creare nuove opportunità capaci di dare risposta ad esigenze profondamente diverse, con la responsabilità di aiutare chi ha più bisogno, senza    lasciare nessuno indietro.

 E’ indispensabile quindi  che Il cittadino ed i suoi bisogni diventino il riferimento centrale dell’attività del Comune in tutti i suoi settori, dal sostegno alle famiglie più in difficoltà, al potenziamento dei servizi sociali, in particolare per disabili, anziani ed adolescenti; agli interventi per migliorare la qualità della vita e la socialità nei quartieri, combattendo  degrado ed abbandono; al supporto delle attività produttive e della formazione scolastica e professionale dei nostri giovani.

Ampiezza di vedute e di interventi che sta progressivamente trovando sintesi nel nostro programma, grazie al contributo di tanti uomini e donne del territorio, ma per il cui  sviluppo sarà fondamentale il coinvolgimento attivo di tutta la nostra comunità. In particolare sarà mio impegno diretto quello di dare spazio e protagonismo alla generazione dei 25-40enni, sia quelli che vivono in città che il folto gruppo di coloro che sono partiti per motivi di studio e di lavoro. In un’epoca in cui le comunità locali devono affrontare le sfide della globalizzazione, in cui le tecnologie hanno trasformato il mondo, Macomer ha bisogno delle loro competenze e della loro vitalità!

Care amiche e cari amici, oggi inizia ufficialmente il nostro percorso di ascolto, dialogo e confronto con la Città. Il nostro obbiettivo è quello di lavorare per costruire un futuro in Comune e sono convinta che, grazie  ai vostri suggerimenti, al vostro contributo ed al nostro impegno, potremo guardare al domani  con più fiducia e serenità.

Grazie! Cordialmente.

Marialuisa Muzzu

Marialuisa Muzzu, candidata Sindaca di Macomer

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