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“Un pasticcio firmato Succu e 5 stelle": il gruppo Uniamoci per Macomer boccia il Cpr e marca le distanze dai Pentastellati

La nota integrale del gruppo politico Uniamoci per Macomer

| di il gruppo UniAmoci per Macomer
| Categoria: Politica | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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MACOMER. Riceviamo e pubblichiamo integralmente il documento a firma del gruppo politico UniAmoci per Macomer, rappresentato in Consiglio Comunale da Marialuisa Muzzu, Teresa Bucciarelli, Riccardo Uda e Aldo Demontis. Il tema è la realizzazione del Centro di Permanenza e Rimpatri da realizzarsi nell'ex Carcere di Bonu Trau, ma la nota segna anche un distinguo politico e una presa di distanza dal Movimento 5 Stelle, rappresentato in Consiglio da Maurizio Cossu, 5° consigliere della minoranza eletto nell' Assemblea cittadina. 

Di seguito, il comunicato: 


Macomer finisce al centro delle cronache regionali grazie al probabile inizio dei lavori nell'ex carcere cittadino che dovrà accogliere il Centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr) dei migranti. Il progetto, che in una prima fase dovrebbe ospitare 50 ospiti per poi raggiungere la quota 100, è stato fortemente voluto dalla giunta uscente e altrettanto fortemente contestato da noi.

Non ci convinceva, di quell'operazione, il metodo antidemocratico che ha imposto una scelta così importante alla comunità macomerese privandola di qualsiasi dibattito serio sulla questione, nè le finalità che indicavano in quella scelta un possibile elemento per lo sviluppo futuro dell'economia
cittadina.

Il voto amministrativo dello scorso 10 giugno ci ha dato torto e ha decretato che la maggioranza dei macomeresi, sostenendo la giunta e il sindaco uscenti, è d'accordo con quel progetto e lo reputa degno di essere sostenuto.

Ma sarà veramente così?

Il dubbio è legittimo e forte se si pensa che, su un tema altrettanto sensibile per la politica locale, quello della realizzazione del nuovo inceneritore di Tossilo, un esponente della maggioranza ha dichiarato di avere una posizione difforme rispetto al suo gruppo di appartenenza. Sarà per questo che il sindaco Antonio Succu gli ha consegnato la delega all'Ambiente? Insomma, se l'assessore
all'Ambiente del Comune di Macomer è contrario all’incenerimento, nonostante appartenga a un parte politica che su quel tema si è spesa in maniera totale, anche sul tema del Cpr non sarebbe strano, nel prossimo futuro, scoprire che non tutti coloro che sostengono l'attuale maggioranza, siano proprio d'accordo sulla sua realizzazione.

In attesa di scoprire quanto questa stravagante maggioranza che governa il Comune sarà granitica di fronte alle immancabili difficoltà che arriveranno e che comunque dovrà affrontare, dobbiamo prendere atto che, in appena poche settimane dal voto amministrativo, la stessa maggioranza è stata capace addirittura di allargare il proprio consenso anche sul tema Cpr.
Votando in favore le dichiarazioni programmatiche del sindaco Antonio Succu, ha accettato quel progetto anche la risicata quanto significativa minoranza del gruppo 5 Stelle in Consiglio comunale. Oggi possiamo dire che quel progetto ha la firma non solo del gruppo che sostiene il sindaco, ma anche dei grillini macomeresi. In coerenza con le migliori o peggiori tendenze della politica nazionale, i pochi pentastellati cittadini sopravvissuti alle scorse elezioni comunali, sposano quel progetto lasciandoci soli nel contrastare la filosofia e la procedura di quell'operazione.

In coerenza con quanto sostenuto in campagna elettorale con i cittadini di Macomer, nonostante il voto ci abbia penalizzato, il gruppo UniAmoci per Macomer che ha sostenuto la candidatura alla carica di sindaco di Maria Luisa Muzzu, rimane coerente con le sue posizioni: riteniamo che la scelta di realizzare il Cpr in città sia il frutto di scelte che hanno svenduto Macomer a favore di interessi lontani dalle vocazioni produttive della città fatte per ingraziarsi poteri regionali e nazionali in cerca di contropartite estranee alla comunità locale. In attesa che i grillini capiscano a che gioco hanno voluto giocare e cosa significa lavorare per il bene della propria comunità, saremo soli a contrastare il programma sovranista e pentastellato di Macomer, ma non per questo diminuiremo il nostro impegno per opporci a tutte quelle scelte che non abbiano, come unico scopo, l'interesse della comunità cittadina.
 

il gruppo UniAmoci per Macomer

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