Bolotana. Il caso dei 18 mila euro per l'area camper montana: dibattito animato dentro il Consiglio Comunale. La cronaca

| di Giulia Serra
| Categoria: Politica
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L'ingresso del sito montano di Ortachis

 

BOLOTANA. Nel corso della riunione del Consiglio Comunale svoltosi Sabato scorso, l'Amministrazione Comunale ha risposto all'interrogazione presentata dalla Minoranza sul caso dei quasi 18 mila euro spesi l'estate scorsa dall'ente a ridosso della manifestazione World BikeTrial Championship 2018, organizzata dall'ASD Bike Club Bolotana, per realizzare una “linea elettrica temporanea di alimentazione ad uso dell'area sosta camper e dell’area palco in località Ortachis” e per la sua gestione nel periodo dal 9 al 19 agosto (costo 8.906 Euro, più 5.033 euro per l'acquisto dei materiali per l'allestimento dell'area camper e 999 euro di certificazione) e l'affitto di 8 bagni chimici e 4 box doccia (costo 2.527 euro).

A rispondere in prima battuta è stata l'Assessora ai Lavori Pubblici Laura Cosseddu: “questo intervento rientra nelle opere previste nel progetto Marghine al Centro e ciò che è stato realizzato è assolutamente in linea con quanto previsto in questo progetto. Questa maggioranza tra l'altro aveva inserito il punto nel suo programma elettorale e ha ritenuto, in circostanza di questa manifestazione di rilevanza mondiale, di supportare l'area fornendola e attrezzandola in modo adeguato perché si prevedeva l'arrivo di numerosi visitatori, non solo coloro che dovevano disputare le gare, ma anche curiosi e gente che voleva sostare in quell'area, nonché per lo svolgimento di tutta una serie di attività correlate. L'intervento non è stato limitato solo all'area di Ortachis, ma anche alla messa a norma e certificazione dell'impianto elettrico di Pabude. Abbiamo fornito servizi, non sono stati dati contributi a nessuna associazione e naturalmente – chiarisce l'Assessora - gli interventi che sono stati fatti possono essere usufruiti da altre associazioni in altri contesti”.

Potevate scriverlo – ribatte la capogruppo di minoranza Antonella Pisanu invece non avete adottato nessuna delibera d'indirizzo di Giunta. Leggo inoltre che l'allestimento è provvisorio”.

È provvisorio perché non può rimanere lì, in quanto potrebbe essere danneggiato – risponde la Vicesindaca Rosamaria Faddama è a disposizione ogni qual volta se ne farà richiesta”.

Prendo atto di un intervento di questa portata – replica la Pisanu - quando ci sono anche altri eventi su cui questo ragionamento non è stato fatto. Mi chiedo, a San Bachisio li ordinate i bagni chimici?

Qualora se ne faccia richiesta ...” – si appresta a rispondere l'Assessora Cosseddu, interrotta dalla capogruppo di minoranza: “no no, qua non c'è nessuna richiesta da parte dell'associazione Bike Trial, non risulta da nessuna parte, siete voi che vi siete presi l'onere”.

Posso rispondere io – interviene prontamente la Sindaca Annalisa Motzoallora, l'ufficio tecnico, concordemente con l'Amministrazione, ha ritenuto che non fosse necessario un atto d'indirizzo in quanto l'intervento era già previsto su una progettazione relativa a Marghine al Centro”.

Quindi sono stati utilizzati i fondi di Marghine al Centro?” - chiede il consigliere Fabrizio Tanchis.

No, sono stati usati fondi di Bilancio” - risponde l'Assessora Cosseddu.

Abbiamo ritenuto – prosegue la Sindaca – che fosse prioritario mettere in sicurezza il parco camper di Pabude, dove si è intervenuti sotterrando il cavo di presa e si sono sostituiti i punti presa, e si è intervenuti nell'area di Ortachis, dove era previsto nel progetto PST Marghine al Centro, mettendo altri punti di presa mobili per poter effettuare un'esposizione di prodotti. L'intervento è stato fatto non perché c'era quella manifestazione, ma perché c'erano diverse manifestazioni è la sottolineatura - le associazioni sportive erano più di una: dopo 20 giorni è stato espletato il campionato interregionale di Tiro con l'Arco a Ortachis e l'Atletica, interpellata, ci disse che lì ad Ortachis voleva espletare i campionati con gare di atletica. Quindi l'ufficio tecnico ha ritenuto di dover operare in quel modo in quanto interventi già programmati di messa in sicurezza di un sito che sarebbe stato trafficato e utilizzato. L'impianto – ha spiegato ancora Annalisa Motzo - è definito provvisorio perché tutti i punti di presa possono essere spostati e delocalizzati in altre situazioni: per esempio ce li ha già chiesti Rock & Bol per l'evento che si terrà al campo sportivo. Per il resto, le associazioni che abbiano bisogno di qualcosa, mi pare che l'amministrazione di volta in volta conceda locali o agisca su impianti e strutture che utilizzano compatibilmente con la disponibilità di bilancio”.

Al campo sportivo mancano le certificazioni” - dice il consigliere Manolo Deriu.

Bene – ribatte la Sindaca – dite quanto ha destinato l'amministrazione per cercare di portare il campo sportivo ad essere certificato”. La cifra non viene fatta da nessuno e la Sindaca prosegue con le sue argomentazioni: “ancora, siamo stati destinatari di 50 mila euro per interventi in strutture pubbliche, delibereremo a breve, e abbiamo deciso di destinarli ad interventi urgenti nella palestra delle scuole elementari. Stiamo cercando di andare incontro a tutti, non si deve ragionare in termini di associazioni”.

Interviene Fabrizio Tanchis: “le interrogazioni nascono perché leggendo gli atti ci si pongono dei dubbi che poi vengono chiariti. Se nel chiarimento però si crea un meccanismo di azione mirata e vittimistica da parte di chi deve chiarire allora non ci sto. Qua si tratta di chiarire dei dubbi: noi abbiamo visto pubblicati degli atti con 4 mesi di ritardo, giustificabilissima la nostra interrogazione. A fronte di tante belle cose che avete detto, vi consiglierei di valutare a quale rischio avete esposto chi ha organizzato la manifestazione concedendo, senza poterlo fare perché non ha l'agibilità per farlo, di preparare e somministrare alimenti all'interno di strutture non idonee a farlo, senza neanche avere in dotazione uso di acqua potabile – sbotta il consigliere - Seconda cosa, non ti do la medaglia per i 50 mila euro destinati alla palestra, anche perché sapete bene che in palestra mancano anche gli interventi ordinari di sicurezza. Infine, nessuno dice che la manifestazione del Bike Trial non meritasse queste attenzioni, tutt'altro, ma io qua sono in veste di consigliere comunale che ha dei doveri imprescindibili. Non permetterò a nessuno di insinuare che il nostro intervento sia nato per eventuali azioni contro qualcuno”.

Esatto – risponde la Prima cittadina – il problema è che qua si parla di interventi come se fossero riferiti alle persone, mentre gli interventi dell'amministrazione sono per tutti”.

La sottolineatura della Sindaca fa alzare i toni già pungenti della discussione e Tanchis le chiede di attenersi a quanto scritto dalla minoranza nell'interrogazione.

In sala, tra la decina di persone che ascoltano i lavori dell'assemblea, c'è una rappresentanza dell'Associazione Bike Trial con il suo presidente Francesco Deriu, il cui rapporto di parentela con Annalisa Motzo è probabilmente il sottinteso della discussione, a cui sembra esser posto come contraltare, nella piega assunta dal dibattito tra le parti, l'appartenenza associativa degli stessi consiglieri di minoranza.

Gli interventi di manutenzione della palestra – riprende il filo la stessa Motzo - mi pare che siano sempre stati trascurati, mi pare che gli immobili comunali siano sempre stati ceduti gratuitamente alle associazioni, mi risulta che queste associazioni non abbiano mai contribuito alle spese di luce, rifiuti e pulizie. Sulle questioni di sicurezza apriamo un capitolo: qual è l'immobile comunale che ha un certificato di sicurezza?

Neanche uno – risponde Tanchis – neanche le scuole – e aggiunge – sulle pulizie però ti sbagli, ci sono società che le fanno regolarmente e puoi verificare le fatture negli atti della commissione allo sport”.

Lo sforzo dell'amministrazione è quello di far fare più cose possibili, offrendo servizi che servono alle associazioni, per quella e per tutte le altre. Non si parla di persone” - ripete ancora la Prima cittadina.

Questo allora è un impegno Sindaca – interviene la capogruppo Pisanu – perché visti i quasi 18 mila euro messi a correre dal bilancio nel giro di 5 giorni per il ferragosto e per quella manifestazione, ti chiediamo l'impegno a metterli in uguale misura anche per gli altri. Adottate un programma annuale di affitto di bagni chimici ad utilizzo di tutte le associazioni che organizzeranno degli eventi anche nel contesto urbano, a partire dal Premio Olimpia e da San Bachisio”.

Parte la bagarre, tra bagni, bar della piazza, docce, e via discorrendo.

Alla fine la discussione del punto all'ordine del giorno si chiude senza che emergano ulteriori elementi di chiarezza, neppure su una decantata programmazione riferita al progetto Marghine al Centro, attuata però con modalità d'urgenza con determine dal 1° al 9 Agosto (pubblicate poi a Novembre dello stesso anno) e realizzata ricorrendo a fondi di Bilancio comunale piuttosto che attendere l'erogazione dei fondi regionali.

Giulia Serra

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