Bolotana. L'Amministrazione sul Commissariamento: “il Rendiconto è compito esclusivo degli Uffici”. Eppure la responsabilità di quel Settore era in capo alla Sindaca Motzo

| di Giulia Serra
| Categoria: Politica
STAMPA


 

BOLOTANA. Non l'abbiamo ricevuta, ma la pubblichiamo ugualmente: è la nota informativa diffusa nei giorni scorsi con la quale, a seguito della nomina del Commissario incaricato dalla Regione di redigere e far approvare il Rendiconto finanziario 2018, l'Amministrazione di Bolotana ha spezzato il silenzio per produrre quello che definisce “un atto dovuto nel rispetto dei cittadini, i quali meritano una informazione completa su tematiche così articolate”.

Innanzitutto è bene precisare – si legge nel comunicato - che la redazione del Rendiconto di Gestione è compito esclusivo degli Uffici preposti e che l’Amministrazione, nello specifico l’Assessore competente, non può sostituirsi poiché trattasi di predisposizione di atto di natura gestionale, esclusivo del Settore che lo redige. In seguito viene approvato in bozza in sede di Giunta e, previo deposito di 20 giorni, successivamente viene portato all’attenzione del Consiglio Comunale per la definitiva approvazione.
Per quanto riguarda la nostra specifica situazione, oltre la continua assenza di un Segretario nominato in sede, per cause di forza maggiore, si è assentato il Funzionario preposto alla redazione del Rendiconto di Gestione, il che ha determinato un ritardo nella predisposizione del documento entro i termini di legge
”.

Come è chiaro, la linea dell'Amministrazione esclude completamente l'assunzione di una qualche responsabilità politica rispetto all'accaduto e chiama invece in causa gli uffici e persino l'assenza del Segretario Comunale, visto che il dottor Falchi, che è già titolare della Segreteria convenzionata tra i Comuni di Lei, Tinnura e Magomadas, a Bolotana ha un incarico di reggenza a scavalco che lo porta ad operare in loco per un tempo chiaramente ridottissimo.

L'Ufficio preposto alla predisposizione del Rendiconto è quello del Settore contabile: la responsabile del settore, la dottoressa Nurra, si è dovuta assentare dal servizio ed è stata dunque sostituita per un lasso di tempo che va dal 29 di Marzo all'11 di Giugno.

Quello che la nota dell'amministrazione non dice è che a farsi carico della Responsabilità del Settore, “così da garantire la continuità dell’azione amministrativa e quindi assicurare il rispetto delle scadenze previste per legge nonché la lavorazione costante dei provvedimenti relativi al predetto Settore”, è stata l'Assessora al Bilancio, nonché Sindaca di Bolotana, Annalisa Motzo.

Il passaggio temporale (Aprile, ma anche Maggio visto la sollecitazione nel merito giunta dalla Regione, che reitera addirittura a Giugno) è proprio quello previsto per l'approvazione del Rendiconto finanziario (il termine è il 30 Aprile) e ad avere la responsabilità piena di quell'ufficio è la Prima cittadina bolotanese.

Se dunque l'Assessora al Bilancio non poteva sostituirsi al Responsabile del settore contabile – così come si legge nel documento dell'Amministrazione – in realtà in quei decisivi 2 mesi e mezzo la Responsabile del settore e l'Assessora con delega al Bilancio sono il volto tecnico da una parte e politico dall'altra della stessa persona, ossia sempre la Sindaca Annalisa Motzo.

A lasciare oggi il retrogusto della beffa è la delibera della Giunta Comunale datata 14 Maggio ed avente ad oggetto “Affidamento responsabilità degli uffici e dei servizi ai componenti dell'Organo Esecutivo. Attestazione risparmio di spesa”, nella quale la Sindaca e la sua Giunta danno atto – seppur senza quantificarlo in denaro - che l'assunzione del ruolo di responsabilità da parte della stessa Sindaca Motzo abbia consentito all'ente “un contenimento della spesa in misura corrispondente all’aumento della indennità di posizione e di risultato per il personale già dipendente dell’Ente, e qualora si proceda ad una assunzione di un dipendente a tempo determinato al quale affidare la posizione organizzativa, la relativa indennità di posizione e risultato oltre che lo stipendio”.

Un passaggio che sembra avere dell'incredibile se si considera da un lato che, a fronte dell'inadempimento, il costo dell'intervento sostitutivo del Commissario sarà a carico del Comune di Bolotana, e dall'altra che la mancata approvazione del Rendiconto finanziario – che altro non è se non il documento col quale la Giunta rendiconta e certifica le entrate e le spese effettivamente sostenute dall'ente nell'anno precedente di fronte al Consiglio - è inadempienza talmente grave che, per legge, oltre al Commissariamento ad acta, fa scattare le procedure per lo scioglimento del Consiglio Comunale ad opera del Prefetto (all’art.141, comma 2, e art. 227 del decreto legislativo n.267 del 2000).

Se il tentativo della nota informativa sembra essere quello di sottrarre la responsabilità politica anche dall'ambito stringente delle scelte che si assumono durante il mandato amministrativo (come quella di farsi carico della responsabilità di un Settore contabile nel periodo in cui lo stesso deve necessariamente adempiere ad un obbligo di legge entro un termine stabilito), il rischio potrebbe essere quello di aprire una voragine profonda sul piano della razionalità e della logica e con essa imboccare una strada che getta un velo scuro sulla lettura e sulla comprensione di ciò che accade.

Ancora, si legge nel documento, “è opportuno specificare che il Comune di Bolotana non è stato commissariato nel senso generale del termine, in quanto sostanziale è la differenza tra la funzione del Commissario Prefettizio e quella del Commissario ad acta, come nel nostro caso e di altri 27 Enti Locali”: una sottolineatura importante, che trascura però quanto prevede la normativa e quindi sempre l'articolo 141 del decreto legislativo 267 del 2000 che dispone, in questi casi, lo scioglimento del Consiglio da parte del Prefetto e quindi, di conseguenza, il successivo commissariamento prefettizio.

Se questo non avverrà – vedremo comunque cosa accadrà nelle prossime settimane – è solo per una decisione politica, una scelta appunto, dell'Assessore regionale agli Enti Locali, Finanza e Urbanistica.

Di seguito, riportiamo la nota firmata dall'Amministrazione di Bolotana in versione integrale:

Nota informativa sulla nomina di un Commissario ad acta per la redazione del Rendiconto di Gestione 2018.

"A seguito della notizia riportata in varie testate giornalistiche e di richieste di chiarimenti pervenute da cittadini perplessi relativa alla mancata approvazione del Rendiconto di Gestione 2018, che vede coinvolti diversi comuni dell’isola, compreso il nostro, è intenzione di codesta Amministrazione chiarire alcuni punti.
Innanzitutto è bene precisare che la redazione del Rendiconto di Gestione è compito esclusivo degli Uffici preposti e che l’Amministrazione, nello specifico l’Assessore competente, non può sostituirsi poiché trattasi di predisposizione di atto di natura gestionale, esclusivo del Settore che lo redige. In seguito viene approvato in bozza in sede di Giunta e, previo deposito di 20 giorni, successivamente viene portato all’attenzione del Consiglio Comunale per la definitiva approvazione.
Per quanto riguarda la nostra specifica situazione, oltre la continua assenza di un Segretario nominato in sede, per cause di forza maggiore, si è assentato il Funzionario preposto alla redazione del Rendiconto di Gestione, il che ha determinato un ritardo nella predisposizione del documento entro i termini di legge.
L’Amministrazione, per quanto di competenza, ha provveduto tempestivamente a mettere in atto tutte le procedure del caso che consentissero di avere un adeguato supporto tecnico agli uffici per sopperire alle concrete difficoltà in cui si è trovata e si trovano ad operare gli Enti Locali, troppo spesso lasciati soli dalla Regione, nell’affrontare la gestione di carenze di organico, anche imprevedibili, indipendenti dalla volontà politica di ciascuna Amministrazione.
A seguito del monitoraggio espletato dall’Assessorato agli Enti Locali in merito al mancato deposito agli atti del Rendiconto di Gestione in oggetto, viene stilato un elenco di comuni inadempienti e l’Assessore, con proprio Decreto, provvede alla nomina di un Commissario ad acta, per predisporre d’ufficio e portare a compimento l’iter procedurale di approvazione dell’atto stesso.
Pertanto è opportuno specificare che il Comune di Bolotana non è stato commissariato nel senso generale del termine, in quanto sostanziale è la differenza tra la funzione del Commissario Prefettizio e quella del Commissario ad acta, come nel nostro caso e di altri 27 EE.LL.
Il COMMISSARIO AD ACTA è un commissario nominato ad hoc, dall’ Assessore Regionale, incaricato di curare specificatamente la redazione e l’approvazione di un determinato atto, in questo caso del Rendiconto di Gestione, o l’espletamento di un procedimento, al termine del quale esaurisce il suo mandato.
Il COMMISSARIO PREFETTIZIO viene nominato dal Prefetto e sostituisce in toto l’organo amministrativo, quindi il Sindaco e l’intero Consiglio, qualora si verificassero determinate condizioni, e “amministra” l’Ente Locale sino a nuove elezioni.
Quanto finora esposto, pur espresso in maniera sintetica e semplificata, è a parere di codesta Amministrazione, un atto dovuto nel rispetto dei cittadini, i quali meritano una informazione completa su tematiche così articolate.
Per ogni eventuale ulteriore chiarimento e approfondimento in merito, l’Amministrazione resta a completa disposizione e invita i cittadini a partecipare alla prossima riunione del Consiglio Comunale per l’approvazione del Rendiconto di Gestione 2018".

 

Giulia Serra

Contatti

redazione@ilmarghine.net
tel. 347.0963688
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK