Macomer. La Sfilata delle Maschere Tradizionali apre il Carnevale: ospiti d'onore i Krampus

| Categoria: Tradizioni
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Sono molte ed importanti le novità previste per la ormai consueta sfilata delle maschere tradizionali, parte integrante di un progetto giunto al quarto anno, che vede consolidarsi la collaborazione fra la Pro Loco e la Cooperativa Esedra.

La manifestazione ha potuto contare anche sul sostegno economico del Comune di Macomer.

L'Assessore alla Cultura Anna Paola Sechi spiega: “l'amministrazione comunale ha sostenuto il progetto data l'importante azione di valorizzazione della storia e delle tradizioni della Sardegna portata avanti dalla Pro Loco e dalla Cooperativa Esedra non solo attraverso l'organizzazione  della sfilata delle maschere tradizionali ma anche attraverso l'opera di ricerca scientifica che sta dietro a tutte le altre iniziative ad essa correlate

Protagonisti della sfilata saranno i Boes e Merdules di Ottana, i Tumbarinos di Gavoi, Sos Corriolos di Neoneli e Ospiti d'onore i KRAMPUS di Naturno – Trentino Alto Adige, antiche maschere originarie delle zone di lingua tedesca.

I Krampus sono dei diavoli travestiti che accompagnano San Nicolò nella tradizionale sfilata lungo le strade del Paese. Molte le affinità con le maschere della nostra tradizione: la loro figura rappresenta per meta' l'uomo e per meta' l'animale: indossano, infatti, vestiti di pelo di capra o pecora, grandi campane ad accompagnare i loro passi e una maschera da diavolo sul volto.

Alla sfilata parteciperanno anche i bambini delle classi dell’Istituto Comprensivo Giannino Cariache hanno preso parte al progetto “Sfilando a Piccoli Passi”, progetto realizzato dall'Associazione Pro Loco di Macomer grazie ad un contributo della Regione Sardegna, che mira a favorire l'integrazione sociale dei bambini figli di immigrati attraverso il Carnevale.

La sfilata, che partirà da Piazza Santa Croce, percorrerà Via Eleonora d'Arborea, Piazza Garibaldi, Corso Umberto fino alla biblioteca per tornare in piazza Santa Croce per la zippolata e la festa finale.

A dimostrazione del connubio possibile fra divertimento e cultura, l'opportunità di visitare, presso il Centro Culturale di Casa Attene, la mostra “Malefica Maleficarum, Storie di Streghe, Stregoneria e Inquisizione in Sardegna” che permetterà' al visitatore di scoprire il buio e lungo periodo dell'Inquisizione con il suo Tribunale che opero', nella nostra isola, dalla fine del 400 ai primi del 700.

Appuntamento il 18 febbraio a partire dalle ore 16.00 con la vestizione delle maschere.

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