MACOMER. Riceviamo e pubblichiamo la risposta del Sindaco di Macomer Antonio Succu all'interrogazione presentata dal Consigliere di Minoranza Giuseppe Ledda:
"L'interpellanza" presentata dal consigliere Ledda è inammissibile e irricevibile perché scritta in violazione di norme e di regolamenti e perché si confonde l'azione amministrativa con l'insinuazione e la contumelia.
Il Consiglio comunale non può essere trascinato in conflitti di questo genere.
Se il consigliere vuole polemizzare che polemizzi con se stesso, siamo certi che Paolo Maninchedda saprà dimostrare la trasparenza e l'onestà che da sempre lo contraddistingono.
Quanto all'etica, è sempre superiore quella di chi fa politica in forma trasparente e tracciabile rispetto a chi, da sindaco, ha pagato un operaio 1300 euro all'anno come nel caso del povero necroforo di Macomer, come ha fatto il sindaco Ledda, o si è aumentato due volte la propria retribuzione come ha fatto lo stesso Ledda.
Siamo abituati allo sciacallaggio politico di qualche consigliere di minoranza , ma stavolta si raggiungono limiti di vergogna che mai si sarebbero immaginati".