LEI. L'acqua della rete di Lei è fuori norma dal 22 Febbraio.
Sono trascorse 3 settimane dall'Ordinanza di divieto di utilizzo firmata dalla Sindaca Marcella Chirra a seguito della relativa comunicazione della Asl, ma ad oggi nulla è cambiato: l'acqua continua ad avere livelli di Alluminio fuori parametro che non ne consentono l'utilizzo diretto e indiretto.
A denunciarlo è la stessa Sindaca Chirra, che si fa portavoce dell'esasperazione dell'intera comunità:
“non è possibile ed è inammissibile che dal 22 Febbraio ancora Abbanoa non abbia ripristinato la situazione. Oltre i prolungati disagi che questo comporta, come sempre gli utenti continuano a pagare l'acqua come se fosse potabile, mentre invece non lo è”.
Insomma, oltre il danno, la beffa.
Una situazione non certo isolata quella che si registra a Lei. Basti citare, restando nel territorio del Marghine , la situazione esistente a Silanus, dove è in corso una vera e propria lotta da parte dei cittadini e del Comitato Abba Ona Abba Giusta per richiamare il Gestore Unico Abbanoa alle sue responsabilità: l'acqua color ruggine che periodicamente fa la sua comparsa nelle case dei Silanesi è diventata l'immagine simbolo di una gestione idrica che fa davvero acqua da molte parti.