Macomer. Chioschi nei parchi urbani, i Consiglieri di Minoranza interrogano il Sindaco Succu

10/04/2018
Politica
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Macomer. Riceviamo e pubblichiamo integralmente l'interrogazione presentata dai consiglieri di minoranza di Macomer riguardante il mancato decollo del progetto votato all'unanimità da maggioranza ed opposizione nel 2014 sulla realizzazione di chioschi nei diversi parchi urbani della città. 

"Le chiediamo con la presente interpellanza di voler riferire in Consiglio comunale sui risultati del tutto insoddisfacenti in merito alla valorizzazione ambientale ed economica dei parchi urbani attraverso l’installazione da parte di operatori privati di piccoli chioschi ad uso ristoro.

Tale progetto prese il via con la deliberazione n. 27 del 5.6.2014 adottata con voto unanime dal Consiglio comunale, con la quale venne approvato un regolamento per consentire la realizzazione di dette strutture a servizio degli utenti, da localizzarsi nei quattro parchi urbani della Pineta Albano, di Sertinu, del rione Scalarba, dei due nuraghi a S. Maria e – a carattere stagionale – nel parco del Monte di S.Antonio.

A distanza di quattro anni ed in prossimità della scadenza del mandato, appare del tutto negativo il  bilancio dell’operato della sua Giunta per attuare tale direttiva consiliare, in quanto nessuna delle strutture ipotizzate è stata avviata ed addirittura risulta aver cessato l’attività da oltre un anno anche l’unica pre-esistente che operava all’interno del parco di S. Maria.

Sottolineiamo come l’avvio di tali strutture avrebbe consentito sia di creare alcune nuove opportunità di lavoro, sia di garantire una più confortevole fruizione delle aree verdi da parte dei cittadini, assicurando nel contempo il presidio delle aree e la prevenzione di atti vandalici.

Risulta peraltro che , a seguito della procedura di gara avviata nel 2014 per l’assegnazione delle aree su cui installare i chioschi, vennero individuati i concessionari  per la Pineta Albano e per il parco di Sertinu, ma tali affidamenti sono stati revocati  nella primavera del 2017, senza che l’amministrazione comunale abbia  adottato alcuna ulteriore iniziativa in merito. E’ realistico pensare che le cause di tali rinunce possano essere individuate nello stato di grave abbandono in cui i parchi urbani si trovano da anni, a seguito del drastico taglio delle risorse per la loro manutenzione da parte della sua Giunta. Tale fatto – oltre a scoraggiare la frequenza dei parchi da parte degli utenti - certamente non agevola la scelta di investire somme di una certa rilevanza per la costruzione dei punti di ristoro e l’avvio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande.

Nel pregarla di iscrivere tale interpellanza nell’ordine del giorno della riunione del consiglio comunale prevista per il 13 aprile, porgiamo cordiali saluti".

I Consiglieri comunali

Rita Atzori          Federico Castori        Giuseppe Ledda          Giuseppe M. Pirisi         Riccardo Uda

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