La Sardegna e l'Impresa Innovativa: esperienze vincenti a confronto Sabato a Macomer

| di Giulia Serra
| Categoria: Informazione Aziendale
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MACOMER. Non sarà il solito appuntamento nel quale teorizzare ed immaginare, magari con la testa tra le nuvole, uno sviluppo possibile per la Sardegna e per il Centro Sardegna in particolare.

Questa volta le parole ( ed in un certo senso la retorica) lasceranno lo spazio alla realtà, ai fatti, alla pratica, e a confrontarsi saranno i protagonisti reali di storie imprenditoriali con i piedi ben piantati per terra e lo sguardo proteso verso un futuro nel quale crescere e rafforzarsi.

Stiamo parlando dell'interessante appuntamento organizzato dall'Associazione Nino Carrus (impegnata in questi anni in una instancabile attività di stimolo propositivo sul territorio) in collaborazione col Comune di Macomer che si terrà Sabato mattina (4 Febbraio) alle ore 10 presso il padiglione delle Ex Caserme Mura.

Protagoniste dell'incontro, dall'esplicativo titolo “Innovare: il territorio azionista di se stesso”, saranno loro, le piccole aziende che, scommettendo su innovazione, specializzazione e cultura, sono riuscite in questi anni a brillare di luce propria sviluppando una capacità competitiva nel multiforme mercato regionale, nazionale e internazionale.

Dal Marghine, territorio attraversato da una intensa crisi economica, arrivano 3 voci che narreranno altrettante esperienze imprenditoriali:

  • da Macomer, Antonella Tedde e Barbara Pala, titolari della Sartoria Labplatdd, reduci da un 2016 speciale, ricco di riconoscimenti di altissimo livello nel settore della Moda ;

  • da Bortigali, Beatrice Canetto, co-fondatrice di Bithiatec, società con sede a Cagliari che opera nel campo delle nuove tecnologie, sviluppando progetti in ambito elettronico ed informatico;

  • da Bolotana, Fabrizio Giuliani, designer e orafo, che nella sua bottega artigianale riscopre e rielabora il patrimonio culturale sardo dando vita così ai suoi gioielli (unici quelli ispirati dagli altrettanto unici bassorilievi della Chiesa di San Bachisio di Bolotana).

     

Sempre dal Centro Sardegna arrivano le testimonianze di chi è riuscito a fare impresa e ne racconterà il percorso Sabato mattina:

- dal settore degli acquisti online, Antonio Masini e Riccardo Sanna (Fonni e Belvì) presentano Certy;

- dal settore Rifiuti/beni culturali, Francesco Barone (Ollolai) presenta Eco 3R;

- dal settore Biocosmetici, Gianpiera Spada (Sedilo) presenta Jana e Mele;

- dal settore Fab Lab Innovare, Alessandro Lutzu (Nuoro) presenta Make in Nuoro;

- dal settore agroalimentare, Danilo Farina ( Oliena) presenta Mannalita;

- dal settore Voli fotogrametrici/riprese con droni, Antonio Ruiu (Nuoro) presenta Mira Riprese Aeree;

- dal settore Turismo/Marketing/Comunicazione, Delia Cualbu (Fonni) presenta Shardana Tourism Lab.

Ad animare il dialogo sarà invece Alessandro Lutzu, animatore economico territoriale, che guiderà gli interventi in un confronto dinamico alla ricerca di una possibile convergenza tra il concetto di innovazione a quello del ripensamento dei luoghi e dei paesaggi, attraverso le nuove imprese innovative e i legami tra le stesse.

A chiudere sarà Monica Mureddu, fondatrice del progetto “Sardinia Innovation”, l’osservatorio online sull’ecosistema innovazione sardo, che racconterà la sua lunga esperienza e la sua visione sui possibili scenari economici della Sardegna.

Un appuntamento che ha intenzione di rimettere quindi al centro il territorio e le spinte propulsive che, insieme, potrebbero ridisegnare il sistema socio-economico della Sardegna Centrale. 

Giulia Serra

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