Macomer. Dopo la manifestazione svoltasi a Nuoro lo scorso cinque Novembre, registriamo un nuovo incontro volto a ricercare nuove soluzioni per la drammatica situazione degli ex lavoratori del settore tessile del territorio e non solo. L’incontro ha avuto luogo presso il comune di Macomer giovedì 19 Febbraio. Oltre la nutrita schiera di lavoratori erano presenti anche diversi amministratori dei centri del territorio e le rappresentanze sindacali. Tra queste registriamo la partecipazione di Josè Mattana, segretario CGIL Tessili Nuoro e di Katy Contini, segretaria CISL Tessili Nuoro. Quest’ultima, alla domanda: data la drammatica situazione di migliaia di lavoratori, ormai fuori dagli armonizzatori sociali, che iniziative intendete intraprendere? Ha risposto che sono in programma diverse iniziative tra cui manifestazioni a Cagliari e Nuoro, possibili blocchi sulla SS 131, un incontro dei lavoratori dei tre siti del tessile sardo , Macomer, Ottana e Siniscola, con gli assessori ed i consiglieri regionali provenienti dal territorio e la costituzione di un tavolo schematico sul tessile sardo. Ha voluto inoltre ribadire la totale solidarietà degli amministratori dell’ Unione dei comuni del Marghine, di quelli della Baronia e di quelli dell’area di Ottana. Una precisazione va fatta: le iniziative in programma non hanno come obbiettivo l’ottenimento di nuovo ammortizzatori sociali, ma la riconquista della dignità da parte di coloro che in questi ultimi anni se la sono vista negare. I lavoratori chiedono infatti di poter essere utilizzati per lo svolgimento di diversi lavori presso enti pubblici grazie all’utilizzo di strumenti e fondi già previsti dall’amministrazione regionale.

