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MACOMER. Cimitero incustodito e contenitori con residui da esumazione tra i loculi: il Consigliere Ledda presenta un'interrogazione

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Riceviamo e pubblichiamo l'interpellanza del Consigliere Ledda riguardante le condizioni in cui versa il Cimitero Comunale di Macomer.

Interpellanza sui problemi derivanti dall’ interruzione del servizio di custodia del cimitero

Le rivolgo la presente interpellanza per invitarLa ancora una volta a farsi carico della situazione insostenibile - indegna di una comunità civile – che si registra nel cimitero comunale a causa della mancanza del servizio di custodia e dello stato di totale abbandono che ciò determina.

Segnalo alla sua attenzione che in occasione degli ultimi funerali tenutisi in giornata festiva, si è rischiato seriamente il blocco delle esequie, in quanto i cortei funebri, con immaginabile sconcerto generale,  si sono trovati di fronte il portone della chiesa sprangato, a causa dell’assenza dell’addetto alla custodia che in passato ha sempre provveduto ad aprire la Chiesa ed a sistemare le attrezzature ai piedi dell’altare per accogliere la salma.

Sottolineo che nella fattispecie solo la presenza occasionale e la disponibilità del priorato della Madonna di Itria ha evitato che la situazione degenerasse e che il Comune venisse trascinato sulla ribalta della cronaca come esempio deplorevole di incapacità di garantire perfino la sepoltura dei defunti.

Che la situazione abbia ormai abbondantemente superato il limite della sopportabilità e della decenza, è confermato anche dal fatto che  da mesi ormai, in violazione di precise disposizioni di legge, diversi contenitori stracolmi di residui provenienti dalla esumazione ed estumulazione delle salme, giacciono incustoditi tra le file di loculi, creando vivo sconcerto tra le centinaia di persone che quotidianamente si recano in cimitero.

Le rammento altresì che anche  nelle giornate lavorative, per gran parte dell’orario di apertura al pubblico, all’interno del cimitero non è presente alcun incaricato della custodia e di conseguenza non ci si deve stupire né dello stato di abbandono, né di altri fatti spiavevoli, come il ripetersi di furti, la presenza di cani, o addirittura il rinvenimento all’interno della struttura di sostanze stupefacenti.

Tale situazione di degrado si è  verificata dal momento in cui il Comune ha deciso di non confermare l’assunzione del custode attraverso i cantieri di lavoro, con un ulteriore  recente aggravamento, a seguito del pensionamento di un dipendente ex Legler che collaborava proficuamente nella gestione del cimitero.

Credo  che la Sua Amministrazione abbia l’obbligo morale, prima che giuridico, di risolvere urgentemente tale incresciosa situazione, ricorrendo agli strumenti normativi e gestionali che ha a disposizione ed avendo comunque presente che nel bilancio comunale affluiscono  ogni hanno circa 160.000 euro per la vendita in media di 80 loculi, il cui costo di costruzione non supera i 40.000 euro, come esaurientemente documentato con una mia precedente interpellanza. Sarebbe pertanto  doveroso che il Comune, oltre a ridurre considerevolmente il costo sproporzionato dei loculi, destinasse una parte di tali risorse per  garantire un minimo di gestione e di custodia del cimitero, dove peraltro ancora oggi non funziona l’impianto delle luci votive, nonostante siano passati oltre tre anni dalla fine dei lavori di rifacimento costati circa 150.000 euro.

 

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