Al Signor
SINDACO DI MACOMER
Interpellanza sui ritardi nella predisposizione delle procedure di gara per l’affidamento in concessione del servizio di mensa scolastica.
Le rivolgo la presente interpellanza per chiederle di chiarire al Consiglio Comunale le ragioni del pesante ritardo accumulato nell’avvio delle procedure di gara per l’affidamento in concessione della gestione della mensa scolastica.
Le rammento in proposito che l’anno scolastico ha avuto inizio in data 14 settembre e l’inerzia della sua Giunta impedirà l’espletamento della gara in tempo utile per l’avvio – come è tradizione - del servizio mensa dalla prima settimana di ottobre.
Sottolineo altresì che il Consiglio comunale fin dal 3 luglio 2015 ha approvato – con i soli voti della Maggioranza – la deliberazione n. 35, rendendola per di più immediatamente esecutiva, con la quale è stata adottata la decisione di affidare la gestione del servizio non più in appalto per un anno, come è avvenuto finora, bensì in concessione per un periodo da tre a sei anni, con la conseguente necessità di applicare procedure di gara ben più complesse, anche per l’elevazione della soglia dell’appalto.
Ciò avrebbe dovuto stimolare la sua amministrazione ad attivarsi immediatamente per l’avvio della nuova gara, della quale invece a tutt’oggi non si ha alcuna notizia e non risulta adottato alcun atto, col rischio conseguente che il servizio mensa abbia inizio con mesi di ritardo, a meno che non si voglia ricorrere a soluzioni pasticciate e di dubbia legalità , come l’affidamento temporaneo senza gara d’appalto.
Sono indotto a ritenere che tali incomprensibili ritardi siano dovuti al fatto che solo adesso la sua Giunta si stia rendendo conto delle difficoltà , delle problematiche e delle conseguenze negative che possono derivare dalla totale esternalizzazione del servizio attraverso l’affidamento in concessione, sulle quali come gruppi di Minoranza abbiamo tentato invano di focalizzare l’attenzione nella discussione in sede consiliare e che sono alla base del voto contrario da noi espresso.
Ritengo che a che questo punto la soluzione più lineare ed efficace sia rappresentata dalla convocazione urgente del Consiglio comunale per la revoca della deliberazione n. 35 del 3.7.2015 e l’avvio immediato delle procedure di affidamento secondo la vecchia prassi.

