Inceneritore di Tossilo. Il Gruppo LiberaMente chiede al C.C. di Silanus di ribadire il proprio NO al progetto

| di Giulia Serra
| Categoria: Attualità
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SILANUS. Dopo la notizia del ricorso presentato da parte della Regione Sardegna e del Consorzio Industriale di Macomer al Consiglio di Stato per chiedere l'annullamento della Sentenza del TAR che aveva bloccato la costruzione del Nuovo Inceneritore di Tossilo, il gruppo consiliare LiberaMente di Silanus presenta una Mozione con la quale si chiede al Consiglio un nuovo pronunciamento.

Il Consiglio Comunale del paese del Marghine si era già espresso a suo tempo, opponendosi all'ipotesi di un nuovo impianto di incenerimento considerato da più parte sovradimensionato e, sostanzialmente, non conforme alle necessità di un territorio nel quale la raccolta differenziata marcia spedita.

Lo stesso Consiglio Regionale Sardo aveva, nel 2015, chiesto di aggiornare il Piano Regionale sui Rifiuti prima di prendere qualsiasi decisione in merito sull'impianto di Macomer: un indirizzo disatteso però dalla Giunta guidata da Francesco Pigliaru che, addirittura, dimostrando chiaramente l'intenzione di voler procedere con quel contestato progetto, si rivolge al Consiglio di Stato per tentare di capovolgere la sentenza del TAR, riaprendo sostanzialmente la partita.

Da Silanus arriva ora la prima “contromossa” politica del territorio interessato, quella del Marghine appunto: il gruppo LiberaMente auspica, specificandolo nel documento, che anche gli altri Consigli Comunali dei paesi limitrofi riaffrontino l'argomento per opporsi all'atteggiamento della Giunta Regionale.

Per leggere la mozione integrale, clicca qui.

 

Giulia Serra

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