La gestione dei Migranti nell'incontro tra il Sindaco Succu e il Ministro Minniti

| di Giulia Serra
| Categoria: Attualità
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Un Sindaco e un Ministro che s'incontrano per la prima volta e che condividono una finalità d'intenti ed un terreno sul quale agire: è questa la sintesi del colloquio privato svoltosi stamattina presso la Questura di Nuoro tra il Sindaco di Macomer Antonio Succu, espressione di quel Partito dei Sardi che aspira all'indipendenza dell'Isola, e il numero uno del Viminale, esponente di spicco del Partito Democratico Marco Minniti
Il tema dell'incontro a porte chiuse è il progetto che vuole trasformare l'ex struttura carceraria di Macomer nel Centro di Permanenza e Rimpatri regionale: questione di rilevanza strategica nelle azioni messe in campo dal Governo Nazionale per la gestione dei flussi migratori, ma anche terreno di durissimo scontro politico in ambito locale, dove si è costituito anche un comitato spontaneo  che per opporsi all'apertura ha richiesto un Referendum. 
Se le posizioni del PD macomerese e dei sovranisti che guidano l'amministrazione difficilmente possono incontrarsi in sede cittadina, oggi a Nuoro Antonio Succu ha incassato gli elogi e i ringraziamenti del Ministro per il senso di responsabilità che lo guidato nel gestire la partita.
Non solo, perché il Sindaco macomerese ha portato a casa 2 risultati di rilievo quali la riapertura della Caserma della Guardia di Finanza, chiusa nel 2016, e il Patto sulla Sicurezza, da sottoscrivere in tempi brevi tra Prefettura, Presidenza Regionale e Città di Macomer e che coinvolgerà l'intero territorio del Marghine. 
Nessuno potrà uscire liberamente dalla struttura di Bonu Trau – commenta a caldo il Primo Cittadino – gli ospiti arriveranno scortati e non potranno lasciare la struttura se non per essere rimpatriati”: il Viminale ha dunque garantito tutti quei sistemi di sicurezza posti come condizione da Succu, dalla videosorveglianza interna ed esterna al rafforzamento delle forze dell'ordine sul territorio. 
Soddisfatto ovviamente l'esponente macomerese, che non ha mancato di sottolineare anche l'apertura politica espressa dal Ministro sulla necessità di ripensare il modello di “centralismo statale” a favore di una collaborazione interistituzionale
Così, il CPR di Macomer sembra essere ormai cosa fatta e anche la fase progettuale per la ristrutturazione sarebbe ultimata. 
Resta da sciogliere il nodo del numero di persone che la struttura potrebbe accogliere: saranno i tecnici a valutarlo e fissarlo, ma la cifra dovrebbe aggirarsi tra i 150 e le 200 persone al massimo. 
Al termine dell'incontro nuorese, il Sindaco Succu ha consegnato a Minniti una nota scritta, eccone uno stralcio: 
Il nostro comportamento è stato improntato al senso di responsabilità verso la Sardegna e verso lo Stato, che la Sua persona rappresenta con competenza.
Voglia leggere il nostro atteggiamento come un apertura di fiducia ed un contributo efficace per la soluzione di un fenomeno complesso ed epocale come quello dei migranti, a cui il nostro territorio già contribuisce con l'adesione alla micro accoglienza diffusa del modello SPRAR
”. 

 

Giulia Serra

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