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Sconfiggere lo Spopolamento: l'Associazione Nino Carrus lancia la sfida

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MACOMER. Il tema è urgente e, non a caso, negli ultimi anni ha assunto un ruolo di primo piano nel dibattito pubblico isolano: è la questione dello spopolamento e del declino dei piccoli paesi in Sardegna. L'Associazione Nino Carrus ha deciso di metterla al centro delle attività programmate per quest'anno e che hanno preso avvio già da questa mattina con un incontro preliminare svoltosi presso il Centro Servizi Culturali di Macomer.

Dopo aver dedicato al tema l'edizione 2017 del Premio Nino Carrus, l'associazione ha deciso di organizzare una master class ad hoc con l'obiettivo non solo di individuare ed analizzare le cause del fenomeno, ma anche di delineare proposte operative da sottoporre all'attenzione di istituzioni, forze politiche, associazioni e società civile per aprire una riflessione pubblica finalizzata a trovare soluzioni praticabili: la partecipazione è gratuita e le iscrizioni sono aperte (per informazioni, scrivere a infoninocarrus@gmail.com).

Il progetto si svilupperà in 4 diversi appuntamenti e sarà organizzato in 3 percorsi di progettazione partecipata: il primo affronterà la questione dello sviluppo locale, dell'impresa e dell'innovazione; il secondo tratterà la tematica del welfare e della partecipazione, toccando quindi i settori del sociale, della sanità, dell'istruzione e della cultura; al terzo tavolo invece si discuterà e si proporranno soluzioni in ambito turistico e ambientale.

«Vogliamo costruire attorno a questa tematica – ha spiegato nel corso della conferenza stampa di presentazione delle attività il presidente Fausto Mura una grande comunità fatta di soggetti che dialogano per creare una mobilitazione di popolo».

Per farlo dunque l'associazione che da 13 anni si occupa di questi argomenti, ha deciso di uscire dall'ambito della convegnistica per tentare una strada più operativa: quella dei gruppi di lavoro da costituire attorno a tavoli tematici che elaborino proposte reali e attuabili, per cercare di invertire una tendenza che potrebbe portare in pochi decenni alla scomparsa dei comuni più piccoli.

Insomma, il gruppo con sede a Borore vuole mettere insieme le intelligenze del territorio per sfidare un fenomeno che può essere combattuto agendo su un piano che è quello delle azioni mirate e coordinate da attuare per sottrarre i paesi in declino. Lo farà anche mettendo a disposizione le idee e le progettualità emerse dagli elaborati presentati dai partecipanti al Premio Nino Carrus, con una iniziativa editoriale finalizzata alla pubblicazione in due volumi che conterranno i migliori contributi di idee sottoposti alla selezione.

Non solo, perché la volontà di porre al centro del dibattito i paesi e la possibilità di vederli rifiorire in una nuova primavera, ha portato l'associazione Nino Carrus a farsi promotore della creazione di una rete delle associazioni sarde che lottano contro lo spopolamento: l'obiettivo dichiarato è quello di elaborare un manifesto comune che raccolga le proposte concrete da contrapporre alla situazione emergenziale delle aree interne e da sottoporre all'attenzione della politica regionale e locale.

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