Bolotana. Programmi per persone non autosufficienti: mesi di ritardo nell'erogazione dei rimborsi da parte del Comune. La segnalazione

| di Giulia Serra
| Categoria: Attualità
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BOLOTANA. Tempi duri a Bolotana per le famiglie che usufruiscono dei programmi operativi promossi dalla Regione Sardegna a favore delle persone non autosufficienti.

Il Comune bolotanese sembra avere infatti difficoltà a gestire con una tempistica congrua l'erogazione delle risorse di misure quali “Ritornare a casa” e la stessa Legge 162.

Secondo quanto segnalato alla nostra Redazione, l'ultimo rimborso di “Ritornare a casa” liquidato dal Comune di Bolotana risalirebbe al mese di Agosto e sarebbe relativo al mese di Luglio.

Ritornare a casa” è una misura regionale volta a “favorire la permanenza nel proprio domicilio di persone in situazione di grave non autosufficienza che necessitano di un livello assistenziale molto elevato”. L’intervento, nello specifico, “mira a sostenere la persona e la sua famiglia garantendo l’acquisizione di servizi professionali di assistenza domiciliare”. In soldoni, aiuta le famiglie ad assumere con regolare contratto operatori che si occupano di assistenza alla persona.

Va da sé che l'accumularsi del ritardo nella liquidazione del rimborso ai beneficiari (in questo caso un ritardo che si protrae da ben 3 mesi) pone le famiglie in seria difficoltà, costrette ad anticipare interamente i costi dell'assistenza nella sfiancante attesa che gli uffici del Comune assolvano ai loro compiti.

I rimborsi delle misure sono sempre stati erogati mensilmente a seguito della consegna all'Ente delle relative buste paga – ci spiega un cittadino alle prese con il problema – ma ci siamo ritrovati già altre volte a fare i conti con i tempi lunghi degli uffici comunali. Il problema sta nel fatto che le famiglie che usufruiscono della misura – non a caso in base all'Isee - non sono nelle condizioni economiche di garantire una copertura assistenziale completa per le non autosufficienze e quindi neanche di anticipare per 3 o 4 mesi i costi di quel servizio alla persona. Gli operatori vanno pagati regolarmente ovviamente ed alla fine ci si ritrova schiacciati tra due possibilità: chiedere un prestito o interrompere l'assistenza”.

In una situazione non dissimile sembrano ritrovarsi anche i beneficiari della Legge 162: l'ultimo rimborso del Comune di Bolotana è stato liquidato ad Ottobre, ma è relativo al mese di Agosto.

 

Giulia Serra

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