BOLOTANA. Il Gruppo Zente Noa ha depositato questa mattina la mozione riguardante le bollette pazze della TARI relative alle attività produttive bolotanesi. Di seguito, pubblichiamo integralmente il documento presentato al Sindaco, il quale ha facoltà di inserirla all' ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale e rendere quindi possibile la discussione all'interno dello stesso.
AL SIGNOR SINDACO:
OGGETTO: Riduzione del carico tributario TARI per le utenze non domestiche
Il sottoscritto Fabrizio Tanchis Consigliere Comunale,
VISTO
Il regolamento comunale IUC approvato in data 04/07/2014
VISTA
La deliberazione di Consiglio n° 26 approvata in data 04/07/2014 e il relativo allegato B
RITENUTO CHE
Il pagamento delle bollette TARI riferito alle utenze non domestiche possa cagionare grave danno alla struttura economica locale;
VISTA
L’ ordinanza contingibile e urgente datata 24/12/2014 che ordina alla Ciclat Ambiente di prorogare fino al 30/06/2015 a prezzi, patti e condizioni del servizio attualmente prestato;
CONSIDERATO
che, in ragione di questo, il piano finanziario relativo alla gestione dei rifiuti difficilmente sarà rivisto al
ribasso e che, pertanto, uno scenario simile a quello dell’annualità 2014 possa verificarsi nel corso dell’
annualità 2015;
RITENUTO CHE
data la grave contingenza economica e il giro d’ affari delle attività commerciali, questo ulteriore aggravio
fiscale sarebbe difficilmente sopportabile dalle attività commerciali
VISTOL’ articolo 1 della legge 147/2013 ai commi 651, 652, 660 e 682;
CHIEDE
al Consiglio Comunale di esprimersi affinché si adotti un atto deliberativo di indirizzo politicoamministrativo che impegni la Giunta e i settori tecnici competenti a valutare ogni possibilità offerta da leggi e regolamenti vigenti al fine di massimizzare l’ abbattimento delle tariffe TARI annualità 2015 e 2016, possibilmente fino al totale azzeramento, per le utenze non domestiche in regola col versamento della TARI 2014, sia esso effettuato in un' unica soluzione o in maniera rateale. Significando che la risultanza di tale proposta non debba, come condizione essenziale, gravare sul carico tributario delle utenze domestiche.

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