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Riccardo Uda risponde a Congiu: “Affidai l'incarico alla Corintea, ma...”. La questione Premialità ancora al centro del dibattito politico Macomerese

a cura della Redazione
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MACOMER. Non accenna a placarsi il dibattito politico attorno alla questione della ripartizione delle Premialità previste nel bando per la gestione del Servizio di Raccolta Differenziata, che aveva scaldato gli animi dell'ultimo Consiglio Comunale di Macomer (la cui sintesi potete vedere nei nostri video 1 e 2).

Una questione non da poco, che riguarda direttamente tutti i cittadini, in quanto la Tari è, per legge, a totale carico proprio di questi ultimi e l'unico modo per abbattere le tariffe (che, come si sa, sono sempre più elevate) è proprio quello di “scontare” dal costo complessivo del servizio le Premialità previste dalla Regione e gli introiti derivanti dalla vendita dei materiali valorizzabili ( i Fondi Conai ).

A Macomer, con il 65% di Raccolta Differenziata, il 50% delle Premialità della Regione viene attribuita alla ditta che gestisce il Servizio, la Ciclat Trasporti Ambiente, mentre dei Fondi Conai la ditta introita il 40%, con un meccanismo a fasce che prevede un incremento mano a mano che si raggiungono i diversi obiettivi di Differenziata.

Alla nota del Consigliere di Maggioranza e ex Assessore Gianfranco Congiu (leggi), che attribuiva alla precedente Giunta Uda l'individuazione delle ripartizioni, risponde oggi proprio l'ex Sindaco Riccardo Uda col comunicato stampa che pubblichiamo integralmente di seguito:

 

"Ringrazio il consigliere Gianfranco Congiu per le parole di apprezzamento usate in consiglio nei miei confronti e della giunta da me presieduta in merito all’affidamento dell’incarico per la predisposizione del bando di gara per l’appalto della raccolta differenziata dei rifiuti.

Tuttavia appaiono parole di circostanza smascherate dalla sua successiva nota stampa, nella quale afferma che pur di criticare le loro scelte rinuncerei a dire che sono stato l’artefice ed il promotore di quei criteri.

Confermo che ho voluto, insieme alla giunta di allora, che ad occuparsi del bando di gara fosse una ditta specializzata in materia e che con questa avessimo concordato che per rendere appetibile la gara si sarebbero dovuti distribuire i vantaggi economici derivanti dalla raggiunta premialità fra il Comune (quindi la comunità) e la ditta appaltatrice, tuttavia secondo un sistema di ripartizione differente da quello adottato con la delibera di Giunta di cui faceva parte anche l’ex assessore Congiu.

Un fatto è affidare l’incarico, altro sono le risultanze di quell’affidamento.

Per fare un semplice esempio, se mi devo costruire una casa, non avendo le necessarie competenze, affido l’incarico di progettazione ad un tecnico. Può accadere che il progetto, per eventuali incomprensioni durante l’illustrazione di ciò che avrei voluto, non corrisponda esattamente a quelle che sono le mie esigenze, per cui non lo porterei in Comune per ottenere il permesso di costruire, se non dopo averlo fatto modificare secondo le mie esigenze non comprese fino in fondo dal progettista o mal illustrate da me.

Allo stesso modo, se il bando di gara della raccolta differenziata dei rifiuti non avesse soddisfatto le esigenze della comunità, ne avrei richiesto la modifica prima di approvarlo in Giunta.

Caro consigliere Congiu, se il bando è stato approvato sic e simpliciter, non si può far ricadere la colpa su chi ha affidato l’incarico per la sua predisposizione, bensì, come puoi ben comprendere, su coloro che l’hanno approvato senza vigilare adeguatamente, tra questi anche tu. E anche vero, come ha ricordato in consiglio l’ex assessore all’ambiente Gordini, che voi il bando non l’avete approvato così come predisposto dalla Corintea, ma lo avete modificato, peggiorandolo.

Ecco perché se il consigliere Ledda fa delle giuste osservazioni sul fatto che il bando presenti un’anomalia sulla distribuzione delle premialità fra comunità e ditta appaltatrice, la responsabilità è di chi non ha vigilato durante la sua approvazione, non anche di chi ha affidato l’incarico.

Buone Feste a Tutti.

Riccardo Uda"

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