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Emergenza Loculi a Macomer, l'opposizione propone l'ampliamento dell'attuale Cimitero per evitare "l'emigrazione dei morti"

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MACOMER. Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota stampa a firma dei Consiglieri di Minoranza di Macomer sulla questione dell'emergenza loculi nel Cimitero della città.

"Nei giorni scorsi il Sindaco ha emesso un’ordinanza  che prende atto dell’esaurimento loculi e requisisce quelli già assegnati a persone ancora in vita.

Si delinea il  rischio che dalla nostra città siano costretti ad emigrare non solo i vivi – come purtroppo sta avvenendo – ma anche i morti. In questi giorni si stano realizzando ulteriori trentotto loculi, chiudendo un accesso al cimitero e demolendo un magazzino interno, ma è evidente che si sta procrastinando l’emergenza solo di pochi mesi.

Se si è determinata questa situazione – peraltro conosciuta e paventata da tempo -  è chiaro che non si è operato bene, che vi sono state carenze, ritardi, approssimazione.

Tuttavia non è nostra intenzione rinfocolare polemiche. Ci interessa risolvere il problema, evitare che la situazione precipiti e quindi ci proponiamo di contribuire ad individuare le soluzioni idonee a risolvere nel più breve tempo possibile  lo stato di emergenza attuale.

Diciamo da subito che la soluzione prioritaria non può essere individuata nella costruzione del nuovo cimitero che ha tempi lunghi non compatibili con la necessità di avere la disponibilità di nuovi loculi entro l’autunno.

Abbiamo letto le dichiarazioni rilasciate alla stampa in data 11 febbraio dall’ass. ai LLPP Gordini che addirittura preannunciava l’inizio dei lavori del nuovo cimitero entro febbraio, al massimo ai primi di marzo.

Siamo sconcertati dalla superficialità e faciloneria dell’assessore. I lavori ovviamente non sono iniziati, né potranno iniziare a breve per una serie di ragioni, la più ovvia delle quali è che del nuovo cimitero non esiste ancora un progetto esecutivo, che dovrà essere elaborato ed approvato, oltre alla firma del contratto  ed altri adempimenti amministrativi e tecnici. E’ più che probabile che, quando i lavori del nuovo cimitero avranno inizio, la situazione nella  vecchia struttura sarà  già divenuta insostenibile per il totale esaurimento dei loculi.

Ma aldilà  dei tempi tecnici, che non sono brevi, sulla realizzazione del nuovo cimitero incombono pesanti incognite per una serie di errori che sono stati commessi nell’indizione e nell’espletamento della gara, che ne rendono altamente probabile il suo annullamento, con tutto ciò che ne conseguirebbe in termini di riardi e di responsabilità.

Questa situazione ci ha indotto, dopo l’aggiudicazione definitiva avvenuta dieci giorni fa della gara all’unico concorrente che vi ha partecipato, ad inviare una lettera al Sindaco, al segretario comunale, al dirigente dell’Ufficio Tecnico ed al revisore dei conti,  con la quale indichiamo una serie di gravi irregolarità ed incongruenze  presenti nel bando e negli atti di gara, suggerendo l’opportunità e l’esigenza di annullare tutta la procedura, prima che lo facciano altre autorità preposte alla vigilanza sulla correttezza e trasparenza delle gare.

Le irregolarità   facilmente riscontrabili sono tante, ed una parte di esse era già stata portata all’attenzione degli amministratori e di tecnici comunali con  lettera del 28.10.2015 a firma del consigliere Ledda che purtroppo si è voluta ignorare, non degnandola neppure di una risposta.

In questo contesto molto confuso ed incerto, che cosa secondo noi è opportuno fare? Puntare sul nuovo cimitero per risolvere l’emergenza significa esporsi al rischio di un più che probabile fallimento. Per questo noi proponiamo – e lo faremo con una mozione e con la richiesta urgente di convocazione del Consiglio comunale – che sia scelta una strada molto più semplice, più rapida e meno costosa, avviando subito l’ampliamento verso EST dell’attuale cimitero sulla base di un progetto preliminare già disponibile – essendo stato approvato in data 23.2.2009 dal consiglio comunale con un’apposita variante al PUC.

Tale progetto  consente di realizzare in un’area di circa 500 metri quadrati contigua all’attuale cimitero, ulteriori 570 loculi e 40 ossari, con un investimento di €. 806.800. In questo modo si coprirebbe il fabbisogno dei  prossimi 10 anni, nel corso dei quali si può studiare e realizzare senza affanno il nuovo cimitero. Oltretutto non abbiamo dubbi che la soluzione che noi proponiamo sia di gran lunga la più gradita ai cittadini, che possono continuare a  visitare in modo agevole  i propri defunti, senza doversi  assoggettare al tragitto di qualche chilometro su una strada di penetrazione agraria, quale quella che collega il sito del nuovo cimitero e per la quale il progetto del nuovo cimitero non prevede alcun intervento di adeguamento".

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