Sardegna sotto la Neve, ma questa sera ci si scalda con i Fuochi di Sant'Antonio

| di Giulia Serra
| Categoria: Tradizioni
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La Sardegna Centrale si presenta in questi giorni ricoperta da un soffice manto bianco e, secondo le previsioni meteo, il maltempo proseguirà ancora per qualche giorno.

Nella vigilia dei festeggiamenti in onore di Sant'Antonio Abate in tutti i paesi del Marghine si attende comunque l'accensione dei grandi fuochi: da Macomer a Bolotana passando per Silanus ( senza dimenticare Borore, Bortigali e Lei), si rinnova la tradizione de Sa Tuva e de Su Fogulone.

A Macomer, nel Centro Storico cittadino, sarà il grande albero cavo il protagonista della lunga serata d'incontro popolare.

A Silanus, oltre Su Fogulone, gli immancabili e spettacolari fuochi d'artificio che tutti gli anni attirano i visitatori dei paesi limitrofi.

A Bolotana il Comitato di Sant'Antonio è in fermento da giorni per la preparazione della 22^ Sagra de “Sa Purpedda” : alle 17.30, dopo i Vespri e la Benedizione e l'accensione del Falò, i Fuochi d'Artificio e poi il via ai festeggiamenti che proseguiranno fino a notte fonda.

Domani invece, alle ore 17 nel sagrato della Chiesa Parrocchiale, la Benedizione degli Animali: un appuntamento che negli ultimi anni ha registrato una grande partecipazione e, soprattutto, una grande varietà di animali, domestici o meno, ad “invadere” la piazza per l'occasione. A seguire la messa e la Processione per le vie del paese.

Non resta dunque che attendere l'imbrunire, coprirsi bene e tuffarsi nei vari festeggiamenti dall'inimitabile gusto popolare. 

Giulia Serra

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