Rifiuti Radioattivi a Coronas Bentosas: archiviato il procedimento penale, ma il fatto sussiste o no?

| di Giulia Serra
| Categoria: Attualità
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BOLOTANA. Il Procedimento Penale attivato presso la Procura della Repubblica di Oristano a seguito dell'arrivo nella discarica bolotanese di Coronas Bentosas del carico di Rifiuti Radioattivi provenienti da Sarroch è stato Archiviato.

A darne notizia, nella tarda serata di ieri, Martedì 12 Settembre, nel corso della riunione del Consiglio Comunale di Bolotana, la Sindaca Annalisa Motzo, che ha letto in aula la comunicazione in merito inviata al Comune dal Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale del Corpo Forestale di Nuoro.

Il Gip Silvia Palmas ha accolto le argomentazioni esposte nella richiesta di archiviazione e, visti gli articoli 409 e 411 del Codice Penale, ha disposto l'archiviazione, la restituzione degli atti al Pubblico Ministero e la restituzione agli aventi diritto di quanto posto sotto sequestro, ossia della porzione di terreno nel quale sono stati sotterrati i 6 sacconi provenienti da Sarroch.

Ma i sacconi sono stati aperti per verificarne il contenuto? Parrebbe proprio di no.

Nel documento letto in aula dalla Sindaca di Bolotana non si fa nessun riferimento al dissotterramento e all'apertura dei sacconi entrati nella discarica di Coronas Bentosas col il Codice CER di “Materiale da costruzione contenente Amianto” ma giunti a Bolotana dopo essere stati rifiutati dall'impianto Se Trand di Settimo San Pietro per aver fatto scattare l'allarme radioattività.

Come abbiamo già raccontato, la stessa Arpas aveva accertato la presenza di Radio 226, un elemento che decade in 1.600 anni ma, applicando una specifica delibera della Regione Sardegna del 2016 ( che permette, in deroga alla legge, di smaltire in Discarica alcune tipologie di rifiuti anche se fanno scattare gli allarmi radiometrici, come per esempio i pannoloni utilizzati da pazienti sottoposti a particolari trattamenti), aveva dato il via libera per il conferimento in discarica del carico. La Se Trand aveva rifiutato comunque di farsi carico dei sacconi e alla fine quei rifiuti erano arrivati nel Marghine, a Bolotana, nella Discarica di Coronas Bentosas.

Purtroppo non conosciamo e non siamo quindi in grado di illustrarvi le argomentazioni presentate al Gip dal Pubblico Ministero nella richiesta di archiviazione: argomentazioni che certamente spiegano le ragioni per le quali il procedimento viene archiviato. Sappiamo solo, per quel che ci è dato conoscere, che il Gip nell'accoglierle cita gli articoli 409 e 411 del Codice di Procedura Penale. L'articolo 411 norma “altri casi di archiviazione”, come per esempio la non punibilità dell'imputato per particolare tenuità del fatto, o perché il fatto non è previsto come reato.

Potrebbe essere una indicazione, ma l'incompletezza delle informazioni a disposizione non consente di capire in modo chiaro l'esito giudiziario della vicenda.

Sembra comunque chiudersi così la questione dei Rifiuti risultati contaminati da Radio 226: dove sia “scomparso” l'elemento radioattivo, accertato prima da tecnici esterni della Se Trand e poi dalla stessa Arpas, è mistero che forse chi di dovere, prima o poi, chiarirà anche a noi comuni mortali.

Il “Decreto di Archiviazione” è stato notificato il 4 Settembre alla Barbagia Ambiente, società che gestisce la Discarica di Coronas Bentosas.

 

Giulia Serra

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