Borore scende in piazza a sostegno del suo Sindaco: il video del sit-in e le dichiarazioni degli amministratori del territorio

| di Giulia Serra
| Categoria: Attualità
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BORORE. Si è svolta ieri sera di fronte all'abitazione dell'ormai ex Sindaco Tore Ghisu una manifestazione di solidarietà organizzata dai cittadini di Borore per esprimere vicinanza e rinnovare la fiducia all'ex Primo Cittadino travolto dall'inchiesta sulla gestione degli appalti pubblici nel territorio del Marghine.

Al sit-in di solidarietà hanno partecipato circa 200 persone: oltre ai semplici cittadini, erano presenti  anche i Sindaci di Macomer, Bolotana, Silanus e Noragugume e alcuni esponenti del Sindacato territoriale.

Nel paese che poco più di un mese fa ha riconfermato nei seggi un ampio sostegno a Ghisu e al suo progetto politico regna ancora lo sconcerto per quanto accaduto.

Intanto ieri mattina, davanti al Gip Silvia Palmas, Ghisu si è avvalso della facoltà di non rispondere, così come Michele Corda, ex Primo Cittadino di Noragugume: entrambi sono accusati di aver gestito in modo improprio gli appalti pubblici con un “sistema collaudato” fatto di favori reciproci.

Oggi si apprende anche, come riportato da La Nuova Sardegna, che il pm Mammone aveva chiesto la misura cautelare in carcere per i due Sindaci e per Renato Deriu, ingegnere bolotanese con studio a Selargius che, secondo gli inquirenti, sarebbe uno dei prestanome dello stesso Corda.
Una richiesta rigettata dal Gip, che ha disposto i domiciliari per i primi due e la sola iscrizione nel registro degli indagati per Deriu.

Nel nostro video che segue, le immagini del sit-in di ieri e le dichiarazioni degli amministratori.

Giulia Serra

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