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Aras. Appello agli allevatori: “registrate gli ovini e i caprini nella Banca dati nazionale, pena la perdita dei premi comunitari”

a cura della Redazione
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L'Associazione allevatori Sardegna invita tutti gli allevatori di ovini e caprini a provvedere alla registrazione individuale degli ovini e i caprini nella Banca dati nazionale (BDN) che da quest'anno, come previsto dal decreto del ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n. 1922 del 20 marzo 2015, è condizione obbligatoria per poter usufruire del sostegno accoppiato e delle misure dello sviluppo rurale.
“L'Unione europea – spiega il presidente di Ara Sardegna Sandro Lasi – intende migliorare l'efficienza e il controllo dei pagamenti alle imprese agricole  per questo obbliga gli Stati ad istituire e rendere operativo un sistema integrato di gestione e di controllo. All'interno di questo progetto la banca dati informatizzata dei singoli capi è ritenuta essenziale per conseguire tali obiettivi”.
 
Registrazione che dal 28 maggio sempre del 2015 assume anche carattere epidemiologico e sanitario, come fissato dall'ordinanza del ministero della Salute che a partire dal 24 giugno obbliga i proprietari degli ovini e dei caprini a registrarli nella BDN entro sette giorni dall'identificazione degli animali. Applicazione che è stata poi disciplinata nel territorio regionale con la deliberazione n. 52/30 del 28 ottobre. 
 
“Chi non lo avesse ancora fatto adempia al nuovo obbligo quanto prima – dice il direttore dell'Aras Marino Contu – in quanto mancano solo poco più di 40 giorni alla scadenza. Come stiamo spiegando a tutti i nostri soci, per l'Unione europea – spiega il direttore – sono ammissibili solo quei capi inseriti in domanda che sono stati registrati nella Banca dati nazionale entro il 31 dicembre. A chi occorresse un aiuto può recarsi alla Asl territoriale oppure negli uffici dell’Apa”.

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