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Abbanoa stacca l’acqua ai morosi di Silanus: e l'Assessore Maninchedda che fa?

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In questi giorni quattro utenze di Silanus, famiglie, non resort di lusso, faranno l'esperienza terribile di ritrovarsi senz'acqua, col silenzio complice dei nostri politici di tutti gli schieramenti.

Insieme ai quattro silanesi si ritroveranno senz'acqua a Novembre almeno altre mille utenze di sardi, è normale?

Abbanoa sostiene che chiudere l'acqua ai morosi significa rispettare chi l'acqua la paga regolarmente, ma noi che non siamo super burocrati, sappiamo anche che i sardi sono abituati a pagare senza contestare le bollette pensando che ad emetterle siano persone perbene e non autentici furfanti. Ci sono pensionati al minimo che non mangiano pur di pagare le bollette e a contestarle non ci pensano nemmeno!

Verranno piombati i contatori perchè non sono state pagate le bollette, ma le cronache dicono che anche Abbanoa non paga le bollette ai suoi fornitori, solo che ad Abbanoa nessuno slaccia l'acqua, anzi più fa debiti e più soldi pubblici riceve.

Perché, prima di consentire ad Abbanoa di slacciare un contatore, non la si obbliga a pagare tutti i debiti milionari che sta accumulando?

 Il nostro assessore ai LLPP, così solerte nel difendere a spada tratta imprese ed impresari, ci ha detto chiaro e tondo che se i sardi vogliono difendersi da Abbanoa dovranno rivolgersi ad un giudice, lui si occupa di LLPP e non di bollette (sic!).

Non una parola sulle pratiche truffaldine richiamate dal provvedimento dell'Antitrust, quasi riguardassero una ditta del Burundi e non una società controllata dal suo assessorato.

Ma lui è anche quello che voleva distribuire l'acqua gratis per l'agricoltura, una pazzia assoluta, per lui le vacche dovrebbero bere l'acqua gratis, ma le persone no!

Ma sopratutto è uno che vuole fare addirittura fare lo Stato Sardo (pagu-bene-sou), uno stato sardo basato ovviamente sul censo e sulle leggi fatte dai furbi per i furbetti.

Chiudere l'acqua ad una famiglia, specialmente se povera, è un crimine assoluto indegno di un paese civile, altro che "fare lo stato", in Sardegna facciamo proprio schifo!

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