Riceviamo e pubblichiamo le precisazioni del corrispondente de La Nuova Sardegna contenute nella nota qui di seguito, in riferimento a quanto affermato dal radiologo Vincenzo Migaleddu in una lettera aperta da noi pubblicata.
Gentile dottor Migaleddu,
evidentemente è stato informato male circa quanto pubblicato "da un quotidiano locale" che le attribuirebbe "la divulgazione di dati derivanti da uno studio (Somo) commissionato da Greenpeace sulle morti premature da combustione di carbone". In realtà , i dati di cui parla (evidentemente su riferimento di altri), sono stati citati dalla Cgil durante il convegno. Dovere del cronista era quello di riportarli fedelmente attribuendolo a chi, nel convegno stesso, li ha citati per confutare, a loro dire, le sue tesi. Nessuno li ha attribuiti a lei. Tanto meno io, che, le assicuro, non ho mai avuto né ho nulla a che fare con la teoria del "business bias" di cui parla. In trent'anni di giornalismo non è mai venuta meno la mia onestà intellettuale, né mai sono stato a servizio di alcuno se non del mio dovere di informare. A volte sbagliando, certo. Ma sbagliando in modo uguale per tutti. Per sua conoscenza le riporto, comunque, quanto scritto nel box a corredo del servizio sul convegno della Cgil.
"L'utilizzo del carbone trova un alleato importante nell'istituto superiore di sanità che ha ritenuto non del tutto attendibile uno studio promosso da Greenpeace e Somo relativo all'impatto delle centrali a combustibile fossile sulla salute dei cittadini. Al convegno di ieri la Cgil ha diffuso un resoconto del documento dell'istituto ministeriale per confutare le tesi del portavoce dei medici per l'ambiente, Vincenzo Migaleddu, che, su incarico del comune di Ottana, ha messo a nudo le conseguenze negative del carbone sulla salute e sull'ambiente. "In particolare - chiarisce la Cgil in una nota - l'istituto superiore di sanità definisce "prive si significato" le conclusioni dello studio di Greenpeace e Somo sui decessi provocati dalle centrali a carbone".
Tutto qui, dottor Migaleddu. Risulta che le sia stato attribuito qualcosa da chi ha scritto e firmato quel box?
Con stima,
Federico Sedda,
corrispondente della Nuova Sardegna.

