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Macomer. “Il Sindaco è antidemocratico e arrogante, si dimetta per il bene della Città”: la nota delle Minoranze

a cura della Redazione
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MACOMER. Non accenna a ricomporsi lo scontro politico tra Maggioranza e Opposizioni dopo la bagarre nel Consiglio Comunale di Giovedì ( che potete vedere nei nostri video, 1 e 2 ).

In nottata è arrivata alla Redazione la nota congiunta dei Consiglieri di Minoranza, che pubblichiamo di seguito integralmente:  

 

Macomer non merita un un Sindaco antidemocratico ed incapace di governare,   che disprezza ed offende i cittadini che partecipano alla vita pubblica

 

L’incapacità del sindaco Succu ad affrontare i problemi della Città, la superficialità ed il menefreghismo con cui affronta nei ritagli di tempo le varie emergenze, sono un fatto conclamato che contraddistingue la sua Giunta fin dalla nascita. Se mai ce ne fosse bisogno, le ultime  drammatiche conferme vengono dal settore culturale, con l’affossamento in contemporanea  per manifesta superficialità e deficit di autorevolezza, della mostra regionale del Libro e del Cine-teatro Costantino.

Invece di fare i conti con questa dura realtà, Succu preferisce rispondere alle nostre critiche ricorrendo a sgrammaticate e stucchevoli esternazioni che esprimono poca serenità di giudizio ed un forte nervosismo, frutto del disastroso bilancio di metà mandato, oltreché dell’umiliazione recentemente inflittagli dalla componente di destra della sua maggioranza che lo ha costretto a revocare la giunta appena nominata ed a rimangiarsi l’impegno a non aumentare il numero degli assessori e le relative indennità, per fare nuovamente posto al finto-dimissionario Gordini.

Ci rendiamo conto che è difficile fornire spiegazioni plausibili sul drammatico isolamento in cui il Comune si è  cacciato riguardo alla Mostra del libro; sul perché sia saltata perfino la mini apertura che si sarebbe dovuta tenere a Macomer in questi giorni; sulle ragioni che impediscono alla Giunta regionale di varare l’indispensabile delibera di finanziamento dell’iniziativa; sulle ragioni per cui non sono decollate le iniziative industriali del gruppo Ceccato, dopo che  gli esponenti sovranisti le hanno pesantemente utilizzate per drenare consensi nelle varie campagne elettorali; sull’ambiguità del rapporto con la società che gestisce la raccolta dei rifiuti, con la Giunta comunale che la favorisce sulla premialità ai danni dei cittadini e si guarda bene dal contestare le gravi inadempienze nella esecuzione del servizio che ancora si registrano nonostante siano trascorsi oltre sei mesi dall’avvio.

Non essendo in grado di dare risposte credibili nel merito delle questioni da noi sollevate,  Succu sfoggia il peggio del  suo repertorio di vecchio mestierante della politica, disinvoltamente collocato a destra o sinistra a seconda delle opportunità e si spinge sempre più avanti sulla strada squalificante della denigrazione e dell’insulto personale verso  chi fa solo il proprio dovere incalzando la Giunta nelle sue innumerevoli inadempienze.

Ci dispiace dirlo, ma il Sindaco è ormai in preda ad una deriva antidemocratica, ad un delirio di arroganza e disprezzo che non solo si rivolge contro i consiglieri della Minoranza, ma che colpisce in modo intollerabile e disgustoso i cittadini che liberamente partecipano agli incontri pubblici che come gruppi di opposizione abbiamo promosso e continueremo ad organizzare per confrontarci sui problemi che assillano la ns.  comunità.

Se davvero vuole bene alla Città, Succu farebbe bene a risparmiarle altri due anni di questo penoso calvario: pochi mesi di  gestione commissariale non farebbero più danni della sua Giunta e consentirebbero ai Macomeresi di riprendere in mano le sorti oggi gravemente compromesse della loro comunità.

I Consiglieri comunali della Minoranza

Rita Atzori             Federico Castori            Giuseppe Ledda          Giuseppe M. Pirisi            Riccardo Uda

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