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Forum per la Rinascita di Macomer: "che fine ha fatto il progetto per la rete urbana del Gas?"

Il documento del Forum per la Rinascita di Macomer

| di Forum per la Rinascita di Macomer
| Categoria: Politica | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Un silenzio tombale avvolge ormai da anni la costruzione della rete del gas di Macomer, destinata a servire non solo le utenze familiari, ma anche le aziende insediate negli agglomerati di Tossilo e Bonutrau. Ugualmente nulla si sa dell’intero bacino n. 13 di cui il nostro Comune fa parte e che comprende il Marghine, il Goceano ed i Comuni attorno ad Ottana.

Se si fosse rispettata la tempistica definita nel 2014 – quando il Consiglio comunale ha approvato l’acquisizione della concessione da parte della Società FIAMMA 2000 ed il nuovo progetto definitivo da 8,6 milioni di euro - la rete di distribuzione del gas, sarebbe stata in esercizio da almeno tre anni. Ne sono invece trascorsi ben sei ed ancora non c’è traccia dell’apertura del cantiere.

Questo totale immobilismo contrasta con la situazione di gran parte dei Comuni sardi, nei quali invece procedono celermente i lavori per la posa delle tubazioni. In particolare, i lavori sono già conclusi od in fase molto avanzata nei 17 bacini (su 35 in cui è divisa la Sardegna) in cui è concessionaria ITALGAS che ha recentemente annunciato che entro l’anno provvederà ad alimentare a metano le reti già ultimate. Ciò comporterà per le famiglie e per le imprese di quei Comuni una riduzione del 30% dei costi energetici, da cui rimarrà escluso chi vive e produce a Macomer, che subirà così un’ulteriore penalizzazione.

Siamo di fronte ancora una volta ad un’amara constatazione: la nostra Città parte in vantaggio, ma arriva regolarmente per ultima, pagando l’immobilismo e la trascuratezza delle ultime amministrazioni comunali.

Macomer è stato infatti il primo Comune non capoluogo della Sardegna ad attivarsi circa 20 anni fa per acquisire i finanziamenti ed effettuare la gara per l’affidamento in concessione della costruzione e gestione della rete. La società aggiudicataria CONSCOOP realizzò nel 2004 circa 2 Km di rete nel Corso Umberto e nelle vie del Centro storico in concomitanza della loro riqualificazione, avviando nel contempo una campagna promozionale per gli allacci che incontrò l’adesione di alcune centinaia di famiglie. Conscoop sospese i lavori nel 2005, quando la Giunta Soru inopinatamente decise di operare per bacini territoriali e di non finanziare più gli impianti ad aria propanata, ritenendo che in pochi anni in Sardegna sarebbe arrivato il metano dall’Algeria con la condotta sottomarina del progetto GALSI; ipotesi poi rivelatasi del tutto fallace.

In ogni caso, l’esistenza della convenzione con la Conscoop e l’aver avviato i lavori hanno costituito un grande vantaggio per Macomer, consentendo al Comune di procedere in modo autonomo  rispetto alle procedure del bacino di cui fa parte. Nel 2008 la Concessione venne ceduta dalla Conscoop alla società Mediterranea Energia, la quale a sua volta nel 2011 la ha trasferita alla società Fiamma 2000.

Dopo quest’ultima acquisizione il progetto poteva essere rapidamente attivato. Infatti nel gennaio 2014 la prima Giunta Succu, dopo aver rischiato di farsi revocare il finanziamento dalla Regione, approvò sia la nuova Convenzione con FIAMMA 2000, sia il nuovo progetto, nonostante essi fossero carenti e peggiorativi rispetto alla proposta originaria di CONSCOOP. Infatti le tubature non erano più previste in acciaio, bensì in polietilene; l’impianto – in attesa del metano – avrebbe dovuto funzionare non con l’aria propanata, ma col GPL che comporta per l’utenza  maggiori costi del 15%; i versamenti delle famiglie che avevano aderito alla campagna promozionale venivano considerati dei semplici acconti sugli oneri di allaccio.

Mentre si annunciava la ripresa dei lavori entro il 2015, il progetto di FIAMMA 2000 ha avuto un iter molto travagliato nella verifica tecnica livello regionale, tanto che soltanto nel mese di ottobre 2018 esso ottenne il via libera. Sono trascorsi da allora quasi due anni, ma ancora non si ha alcuna notizia sull’avvio del cantiere, mentre gli altri Comuni della Sardegna marcia spedita.

Forum per la Rinascita di Macomer

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