Blitz della Forestale nell'area industriale di Ottana, dagli scavi emerge una discarica

| di Giulia Serra
| Categoria: Attualità
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AREA INDUSTRIALE DI OTTANA. É scattato questa mattina il blitz del Corpo Forestale col quale si è posto sotto sequestro un terreno a ridosso dell'ex stabilimento Enichem dal quale sono emersi rifiuti interrati. Sul sito erano in corso dei test da parte della Syndial e sono proprio gli scavi che hanno portato alla luce varie tipologie di rifiuti, dal ferro alla plastica agli inerti.

Il sequestro di oggi è un altro tassello che si aggiunge dopo l’esposto contro ignoti che ho presentato nel Febbraio 2019 al Nucleo Investigativo della Polizia Ambientale Forestale di Nuoro, affinché venissero compiuti gli opportuni accertamenti nel sito industriale del centro Sardegna” - ha commentato il parlamentare del Movimento 5 Stelle Alberto Manca, impegnato in una attività finalizzata a far luce sul sito industriale di Ottana ed in particolare nella ricerca di circa 6.000 tonnellate di ceneri tossiche frutto dell'incenerimento di rifiuti chimici industriali e ospedalieri. Il Parlamentare, dopo una richiesta di accesso agli atti, aveva ottenuto parte della documentazione inerente il "Progetto per il conferimento a discarica di ceneri pesanti depositate nella Z.I. di Ottana", predisposto nel 2003 della Provincia di Nuoro, dalla cui lettura si era reso conto che in discarica era stato conferito appena un terzo delle ceneri depositate sul sito (circa 3 mila tonnellate su 9 mila tonnellate di ceneri pesanti). Lo stoccaggio di quelle ceneri, ad oggi, continua ad essere un mistero.  

Giulia Serra

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