Il Grande Fratello della sicurezza: ecco il piani approvati dalla Prefettura per i Comuni del Marghine

| di Giulia Serra
| Categoria: Attualità
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Nell'ambito delle riunioni del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, che si sono tenute a Nuoro presso la Prefettura nel Dicembre 2019 e nel Febbraio 2020 presiedute dalla Prefetta di Nuoro Anna Aida Bruzzese, sono stati approvati i piani di videosorveglianza per 25 Comuni del nuorese.

Ciascun Comune ha presentato il proprio progetto e tutti, sottoposti a valutazione del Comitato, sono stati approvati.

Tra questi ci sono quelli relativi a 5 Comuni del Marghine. Vediamoli nel dettaglio.

Al primo posto per numero di telecamere da collocare sul perimetro urbano c'è Macomer, cittadina che ospita il Centro di permanenza per il rimpatrio dei migranti (CPR). Il piano verrà realizzato con finanziamenti regionali e statali e prevede l'installazione complessiva di 31 telecamere: di queste, 7 sono a lettura targa e verranno posizionate agli ingressi del paese, presso l'area del CPR e del nuovo cimitero, mentre 24 sono fisse, per monitorare altri punti strategici del territorio, tra cui gli edifici scolastici e la sede dell'Unione dei comuni, dove verrà dislocata la centrale operativa.

Al secondo posto – ma in realtà al primo, con 10 telecamere in più rispetto a Macomer nel piano presentato - c'è il Comune di Bolotana. Il progetto del Comune prevede complessivamente 41 telecamere, ma solo 13 sono state approvate e finanziate: 10 sono fisse e 3 con lettura targhe, finalizzate al monitoraggio completo delle strade principali e secondarie, del centro città e della zona cimitero. L'elaborato progettuale presentato prevede l'implementazione del sistema con ulteriori 28 telecamere, da realizzare non appena acquisite nuove risorse da destinare allo scopo.

Poi c'è il Comune di Lei, che ha presentato un piano per il posizionamento di 7 telecamere, di cui 6 fisse e una a lettura targhe. La realizzazione del progetto consentirà di implementare quello esistente  con punti di ripresa negli ingressi principali e secondari al centro abitato, portando ad un totale di 12 gli apparecchi di videosorveglianza.

Il Comune di Birori ha presentato un elaborato che prevede l'installazione di 6 telecamere di contesto che verranno posizionate agli ingressi del paese.

Infine, il progetto del Comune di Dualchi, che prevede l'installazione di 5 telecamere fisse, ad altissima definizione, visione notturna a colori, con punti di ripresa sulle vie di accesso al centro abitato, alla Piazza S. Sebastiano e sugli edifici comunali.



 

Giulia Serra

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