Raddoppio di Coronas Bentosas. La mancata pubblicazione dell'Avviso da parte del Comune di Bolotana, la procedura di VIA e il ruolo della Sindaca Motzo

| di Giulia Serra
| Categoria: Attualità
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BOLOTANA. Fa discutere – e non poteva essere altrimenti – la notizia del piano di raddoppio delle volumetrie della discarica di rifiuti speciali di Coronas Bentosas
Il fatto era emerso del tutto casualmente nel corso dell'ultimo Consiglio comunale bolotanese, svoltosi il 5 Agosto scorso, quando la Sindaca Annalisa Motzo, rispondendo ad una domanda – del tutto inaspettata e persino casuale - posta dalla Capogruppo di minoranza Antonella Pisanu sulla presenza segnalata di cumuli di polvere nera nella discarica dei Cancellu, aveva risposto di non avere informazioni in merito, ma aveva aggiunto: 
 “sappiamo che Coronas Bentosas ha depositato un progetto per l'ampliamento in elevazione delle vasche. Su questo noi abbiamo avanzato dei dubbi, abbiamo avanzato dei dubbi anche rispetto al Servizio di igiene pubblica dell'Ats. Vediamo come va, perché purtroppo in questa fase il Comune di Bolotana non può esprimere un parere, cioè non siamo invitati ad esprimere un parere in Conferenza dei Servizi. Questo procedimento è in capo alla Provincia e alla Regione. Però altri enti sono invitati a farlo e questi altri enti sentono il Comune di Bolotana. Noi abbiamo avanzato due perplessità legate a due fattori: uno relativo ai canali di scarico delle acque previste, e l'altro per il fatto che continuiamo ad avere i valori fuori norma rispetto a 3 piezometri siti nel territorio di Bolotana, uno dei quali è nelle immediate vicinanze di Coronas Bentosas”.
Dichiarazioni che avevano colto del tutto di sorpresa i Consiglieri di minoranza, completamente ignari della vicenda, ma forse anche qualche componente della maggioranza, dalle cui espressioni era sembrato emergere un grande punto interrogativo. 
Conferenza di servizi”, “il Comune in questa fase non può esprimere un parere”, “altri enti”: l'informativa della Sindaca Motzo era stata talmente generica, approssimativa ed evasiva che all'uscita dall'assemblea nessuno dei presenti aveva chiaro di cosa esattamente si trattasse. 
Che fosse in corso una procedura di Valutazione d'Impatto Ambientale presso il Servizio di valutazione ambientale regionale (SVA) lo abbiamo scoperto dopo, facendo una ricerca specifica e trovando i documenti del caso. Ed è in quel momento che si è aperta una voragine. Un buco nero del quale ora la Sindaca Annalisa Motzo dovrà rendere conto alla sua comunità, producendo i documenti e spiegando nel dettaglio tutti i passaggi di questa insidiosa vicenda che sembrerebbe caratterizzarsi soprattutto da gravissime ed inspiegabili omissioni
La Valutazione d'impatto ambientale (VIA) è la procedura di verifica della compatibilità ambientale di un'opera, è disciplinata dalla legge e segue uno schema specifico prefissato. 
Andiamo per ordine, ricostruendo i passaggi del caso che riguarda il progetto di ampliamento della discarica di Coronas Bentosas.
La società Barbagia Ambiente protocolla il progetto in oggetto al Servizio di valutazione ambientale regionale il 2 Dicembre 2019
Le disposizioni impartite dalla Delibera regionale che disciplina la procedura -  Delibera del 27 settembre 2017, n. 45/24  – stabiliscono, tra i vari passaggi, che il Servizio regionale “entro quindici giorni dalla presentazione dell'istanza di VIA […] d) comunica, per via telematica, a tutte le amministrazioni ed enti potenzialmente interessati, l'avvenuta pubblicazione della documentazione nel sito web istituzionale della Regione Sardegna. A titolo esemplificativo, ma non esaustivo, si indicano i seguenti Enti: - Comune/i interessato/i […]”. 
Significa che il Comune di Bolotana dovrebbe essere stato informato ufficialmente dell'avvio della della procedura VIA per Coronas Bentosas presumibilmente entro il 17 Dicembre 2019.
Articolo 9 – 1) Entro trenta giorni dalla pubblicazione della documentazione nel sito web istituzionale della Regione Sardegna, il Servizio SVA nonché le amministrazioni e gli enti di cui al comma 3, lett. d) dell’art. 8, per i profili di rispettiva competenza, verificano l'adeguatezza e la completezza della documentazione”: significa che il Comune di Bolotana non solo sarebbe stato informato della procedura, ma dovrebbe aver esaminato tra il Dicembre del 2019 e il Gennaio del 2020 l'intera documentazione inerente il progetto di Coronas Bentosas. 
Verificata la documentazione e la sua completezza (con richiesta di eventuali integrazioni), il Servizio SVA pubblica sul sito web istituzionale della Regione “un Avviso pubblico predisposto dal proponente”. 
É questo il passaggio dirimente: il Servizio pubblica l'Avviso riguardante il progetto su Coronas Bentosas sul portale Sardegna Ambiente il 4 Marzo del 2020 (come si può verificare dal relativo documento). 
Da quel momento scattano i 60 giorni fatidici previsti dalla legge nei quali “il pubblico interessato può presentare osservazioni concernenti la valutazione di impatto ambientale”. 
Attenzione, citiamo direttamente dall'articolo 9 – 2) dell'allegato A della Delibera regionale che stabilisce la procedura da seguire: 

Della pubblicazione dell’avviso è data informazione nell'albo pretorio informatico delle amministrazioni comunali territorialmente interessate”. 

Significa che dal 4 Marzo nel sito istituzionale del Comune di Bolotana avrebbe dovuto essere visibile l'Avviso pubblico finalizzato ad informare i portatori d'interesse, nonché i cittadini tutti, del progetto sottoposto a VIA, mettendoli dunque nelle condizioni di poter presentare le eventuali osservazioni. 
La pubblicazione dell'Avviso pubblico sull'Albo Pretorio del Comune di Bolotana non è mai avvenuta
Un'omissione che ha, palesemente, delle ripercussioni dirette gravissime, perché i portatori d'interesse non sono stati messi nelle condizioni di esercitare le prerogative riconosciute loro dalla norma

Ri-Attenzione: “4. Sempre entro il termine di sessanta giorni dalla pubblicazione dell’Avviso, sono acquisiti, per via telematica o nell’ambito della Conferenza di servizi istruttoria eventualmente indetta a tal fine dal Servizio SVA, i pareri delle Amministrazioni e degli enti pubblici che hanno ricevuto la comunicazione di cui all'art. 8 del presente documento”. 
Non solo il “pubblico”, ossia i portatori di interesse e i cittadini in genere, magari organizzati in comitato, potevano depositare in quei 60 giorni le osservazioni in merito al progetto, ma poteva farlo anche lo stesso Comune di Bolotana.

Bene, la domanda è: lo ha fatto? 

Rivediamo la dichiarazione resa in Consiglio comunale dalla Sindaca Annalisa Motzo: “purtroppo in questa fase il Comune di Bolotana non può esprimere un parere, cioè non siamo invitati ad esprimere un parere in Conferenza dei Servizi” - ha scandito la Sindaca Motzo, aggiungendo poi che altri enti sono invitati a farlo e che il Comune ha comunque “avanzato delle perplessità”. 
A chi le ha avanzate? Informalmente all'Ats o formalmente al Servizio di valutazione ambientale titolare della procedura in corso?

Il Comune di Bolotana ha espresso o no un parere ufficiale e documentato nell'ambito di quei 60 giorni depositando al SVA le sue osservazioni? Se lo ha fatto, è possibile renderlo pubblico? 
La Sindaca, nella sua comunicazione in aula, non ha parlato di procedura di VIA ma di Conferenza dei Servizi: è stata dunque indetta anche una Conferenza di Servizi?
E ancora: perché Annalisa Motzo in quella seduta del 5 Agosto non ha informato il Consiglio, seppur tardivamente, (considerato che avrebbe dovuto farlo molti mesi prima), che era in corso una procedura di Valutazione d'impatto ambientale regionale?

E a quale “fase” del procedimento si riferisce nella sua dichiarazione di impossibilità d'intervento del Comune? Forse a quella successiva allo scadere dei 60 giorni previsti dalla legge per depositare i pareri?

Cosa significa che il Comune di Bolotana non può esprimere un parere nel procedimento perché questo è in capo alla Provincia e alla Regione?

La procedura di VIA – del cui avvio il Comune non può che essere stato informato - è standard e, come abbiamo documentato, prevede anche il coinvolgimento dell'ente amministrativo territoriale.

La domanda sorge spontanea: in sede di Consiglio, la Sindaca Motzo ha eluso di rappresentare il quadro effettivo della questione oppure ignorava i termini della procedura di VIA così come disciplinata dalla norma? 
E come si giustifica la mancata pubblicazione dell'Avviso pubblico sull'Albo Pretorio del Comune? È, questo, un passaggio talmente importante che lo si dovrebbe chiarire senza ulteriori indugi, producendo i documenti e ripercorrendo attraverso di essi le ragioni che hanno portato, di fatto, a sottrarre ai cittadini sia il diritto di conoscere per tempo gli elementi del progetto, sia la facoltà di agire ed esprimere le possibili osservazioni nel merito così come previsto dalla procedura. 
Infine, l'aspetto politico: la maggioranza che sostiene Annalisa Motzo, ossia i componenti della Giunta e quelli del Consiglio, erano o no a conoscenza del procedimento di VIA per l'ampliamento di Coronas Bentosas in corso al Servizio SVA? Il progetto di ampliamento di Coronas Bentosas, nonché i termini della procedura, erano o no all'attenzione dell'Assessore all'Ambiente e della Giunta tutta? 

 

Giulia Serra

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