Macomer, Covid-19. Chiusure anticipate dei bar e norme rigide nei ristoranti: la stretta per contenere la diffusione del virus

| di Giulia Serra
| Categoria: Attualità
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MACOMER. Il Sindaco Antonio Onorato Succu non l'aveva esclusa e ieri è puntualmente arrivata: è l'ordinanza che impone nuove restrizioni per il contenimento della diffusione del Covid in città.

Da ieri a Macomer i bar e i circoli privati devono abbassare le serrande alle ore 21.

Il provvedimento si è reso necessario anche a fronte della regolamentazione degli orari di chiusura dei locali nei paesi circostanti, che poteva avere come effetto l'aumento del flusso di persone in città nelle ore serali.

Il Sindaco Succu ha disposto anche la chiusura anticipata, alle ore 18, dei distributori automatici di bevande e alimenti e il divieto, dopo le 21, di vendita per asporto di bevande alcoliche e analcoliche da qualunque esercizio. Non solo, perché si richiama l’obbligo per i clienti dei locali di indossare la mascherina durante la permanenza presso l’esercizio che somministra bevande, sia all’interno che all’esterno, salvo il momento in cui si effettua la consumazione.

Attenzione anche ai ristoranti, che dovranno privilegiare l'accesso ai clienti dietro prenotazione, consentendo l'accesso in base ai numeri di posti a sedere. Niente consumazioni al banco e niente buffet. Anche in questo caso i clienti dovranno indossare la mascherina durante la permanenza, ad esclusione del momento in cui si effettua la consumazione.

Intanto ieri a Silanus si sono accertati 3 nuovi contagi, portando a 15 il numero complessivo dei positivi al Covid-19.

Giulia Serra

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