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Bolotana. Sull'Ente Foreste la Minoranza non indietreggia e attacca: "il Sindaco appare come un funzionario dell'Ente"

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Al Sign. Sindaco del

Comune di Bolotana

 

Oggetto: Replica situazione occupazionale Ente foreste.

 

Già nell'aprile 2015 in risposta alla prima interrogazione sull'argomento, Lei dichiarava che la decisione di trasferire temporaneamente personale da altro cantiere fosse stata adottata dalla Direzione Territoriale di Nuoro, ma lei stesso ribadiva l’eccezionalità e la temporaneità di quell’operazione.

Ci risulta a distanza di oltre un anno che quell'operaio, addetto alla guardiania, sia ancora “utilizzato” nel nostro territorio.

Qual è secondo Lei il concetto di temporaneità? Tanto è vero che, come evidenziato nella precedente interrogazione, il meccanismo si è ripetuto, con la chiamata di un addetto alla campagna anti-incendio. Anche questo provvisorio? Qualche dubbio è lecito. Appare strano in ogni caso che, nella distribuzione dei servizi, un turno sia composto da due persone, mentre l'altro da tre. Vorremmo segnalare inoltre, che in altri paesi si è provveduto alla stabilizzazione del personale ancora precario; per Bolotana questo ha riguardato una sola unità. Del resto accettare passivamente le condizioni imposte dall'Ente Foreste della Sardegna senza preoccuparsi degli interessi della popolazione e dei disoccupati della nostra comunità è una sua precisa responsabilità politica.

Dal tenore della sua risposta Lei appare più come un funzionario dell'Ente stesso, che si preoccupa della migliore gestione del personale, che un amministratore attento alle esigenze dei propri concittadini. Sarebbe stato più opportuno destinare maggiori interventi per salvaguardare il nostro prezioso patrimonio ambientale da Lei richiamato, investendo più risorse sulla Compagnia Barracellare, e sulla pulizia delle periferie del nostro Paese e della strade rurali complementari allo sviluppo delle nostre aziende produttive che versano in stato di completo abbandono.

Auspichiamo che una questione così delicata, non venga liquidata con la solita superficialità ma venga esaminata attentamente in modo da far valere i nostri diritti come già avviene in altri cantieri e altre realtà. 

 

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