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Il Sindaco di Scano contro il Piano Idrico di Abbanoa: “un atto di arbitrio a scapito del nostro territorio, ci tuteleremo nelle sedi opportune”

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Dopo la presentazione di ieri mattina del piano di interventi strutturali che Abbanoa intende realizzare per migliorare la rete idrica di Macomer, arriva l'immancabile colpo di scena: il Sindaco di Scano Montiferro Antonio Motzo, con un post sulla sua pagina Facebook, esprime tutto il suo disappunto per un progetto che prevede l'approvvigionamento di Macomer dalla sorgente di Sant'Antioco, in territorio di Scano, e del quale il Sindaco dichiara di non esser stato informato.

Trovo gravissimo – scrive il Primo Cittadino - apprendere dalla televisione che si stia predisponendo, all'insaputa dell'Amministrazione, una nuova rete idrica che colleghi il centro di Macomer alle Sorgenti di Sant'Antioco.

Scriverò immediatamente una lettera al Presidente dalla Regione, al Presidente dell'ATO ed al Prefetto per chiedere spiegazioni circa quest'ennesimo atto di arbitrio a scapito del nostro territorio.

Nessun sopruso verso la nostra comunità verrà tollerato. Ci tuteleremo nelle sedi opportune”.

Un'alzata di scudi che fa presagire un percorso tortuoso per il progetto presentato ieri a Macomer dalla dirigenza Abbanoa e che evidentemente non era stato precedentemente discusso e vagliato con tutti i soggetti istituzionali coinvolti.

Il piano Abbanoa prevede il ripristino della vecchia rete realizzata negli anni sessanta dalla Cassa del Mezzogiorno e che fino a qualche anno fa alimentava Macomer, Bonorva, Pozzomaggiore e Padria dalle sorgenti di Sant'Antioco, sostituito negli anni Novanta dal sistema che preleva l'acqua del Temo. 

 

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