A Bolotana cambia la visione: “vendere Monte Senzelo sarebbe una sconfitta”

| di Giulia Serra
| Categoria: Attualità
STAMPA

 

BOLOTANA. “Procedere all'alienazione delle ex Colonie di Monte Senzelo sarebbe una proclamazione di sconfitta”: è questa la riflessione che la Sindaca Annalisa Motzo si è sentita di condividere con i suoi concittadini, chiamati a partecipare ad una assemblea pubblica per discutere del caso delle ex Colonie montane di proprietà dell'Unione dei Comuni del Marghine.

L'ente sovra-comunale, come abbiamo già raccontato, aveva deciso con Delibera del suo C.d.A. del Novembre 2016 di farne stimare il valore per procedere all'alienazione. Fatta la stima e approvato il regolamento per le alienazioni, l'ultimo passaggio, in capo all'Assemblea dei Sindaci dei 10 Comuni del Marghine, resta quello del via libera alla cessione,.

Se fino alla scorsa settimana la procedura sembrava dovesse avere un esito scontato, con la messa in vendita delle strutture e del suo parco boschivo di 17 ettari, oggi la situazione potrebbe cambiare: la Sindaca di Bolotana ha infatti chiesto ed ottenuto una sorta di delega popolare per rappresentare, in sede di Assemblea dell'Unione, la volontà della sua comunità di tentare strade alternative prima di procedere all'alienazione.

Posto che la proprietà del bene è dell'Unione dei Comuni ha sottolineato con chiarezza la Motzo - non si può negare il valore che Monte Senzelo ha sempre avuto per la nostra comunità. La legge dice che un ente pubblico non può acquisire un bene che non sia funzionale al proprio ruolo istituzionale, ma secondo me è anche vero che un ente pubblico, prima di dichiarare che l'utilizzo per scopi sociali di una struttura è terminato, ha il dovere di tentare tutte le strade possibili”.

Una posizione, quella esternata dalla Sindaca, che ha trovato l'approvazione dell'assemblea, dalla quale sono arrivate proposte, idee e proiezioni ideali rispetto ad un possibile utilizzo di quelle che un tempo furono le ex colonia dove i bambini appartenenti alle famiglie meno abbienti, attraverso il Patronato Scolastico, trascorrevano un periodo di vacanza estiva.

Un indirizzo sociale e di comunità che potrebbe essere proprio il nucleo essenziale dal quale ripartire per sviluppare un progetto di riutilizzo, ragionando sulle esigenze attuali dell'intero territorio e conservando la natura pubblica della proprietà.

Una virata decisa dunque quella impressa dal Comune di Bolotana a guida Motzo, che esprime una visione completamente diversa rispetto a quella del predecessore Francesco Manconi che, da Sindaco, in un apposito Consiglio Comunale aveva argomentato che Monte Senzelo non apparteneva a Bolotana e che a decidere, in sostanza, doveva essere l'Unione dei Comuni, esprimendosi tendenzialmente a favore della vendita in quanto il bene, trovandosi in uno stato di degrado a causa delle ruberie, risulta essere poco appetibile e dunque un peso per il suo possessore.

La Sindaca Annalisa Motzo invece, riunendo la comunità e aprendo al dibattito pubblico, ha intrapreso una strada nuova, certamente più impegnativa, scegliendo di provare ad incidere su quella decisione: per questo porterà all'attenzione dell'Assemblea dei Sindaci la richiesta di “congelare” l'alienazione ed aprire una discussione ed un confronto costruttivo per valutare se non vi siano sul territorio possibilità reali per non perdere un patrimonio importante.  

Giulia Serra

Contatti

redazione@ilmarghine.net
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK